La fiera delle vanità
  • 9788804592266
  • Mondadori (Oscar)
  • 2009

La fiera delle vanità

di William Makepeace Thackeray

La fiera delle vanità Becky Sharp e Amalia Sedley sono due ex compagne di scuola. Becky, arrivista eambiziosa, riesce a sposare un nobile rampollo e a ottenere un ruolo nell'altasocietà. Amelia, diventata povera per la rovina economica del padre, riesce afarsi sposare dal fidanzato George, improvvisamente tentennante, grazieall'intervento di un altro suo ammiratore, il capitano Dobbin. Quando Georgemuore nella battaglia di Waterloo, Amelia viene a sapre che è stata traditadal marito con molte donne, compresa la sua amica Becky e così decide disposare il fedele capitano Dobbin


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Commenti (2)

07/04/2011 - FedoraLaroska
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Thackeray è fantastico! simpatico, ironico, pungente. La fiera delle vanità è un invito alla satira: Ve n'è di gente cosiffatta nel mondo, viva e florida, senza fede, senza speranza, senza carità. Sono loro che dobbiamo combattere con tutte le forze di cui disponiamo. Altri ve ne sono, e anche a questi non manca il successo, semplici e stupidi ciarlatani: per colpire e smascherare costoro e i loro simili è stato, senza dubbio, creato il riso

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28/08/2017 - Tesesempreastroz
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GDL 30 nov fino al cap 5 come ho fatto a non leggerlo prima?? thackeray ha un'ironia contagiosa ("un bucchè grande quasi come un covone") e riesce a tratteggiare benissimo i proprio personaggi con pochi precisi aggettivi. rebecca sharp mi ricorda rossella o'hara e l'ho adorata nel momento stesso in cui ha buttato dalla carrozza il libro donatale da jamima. "io non sono un angelo" dice di se stessa; non sà arrossire come fanno le ragazze da marito; è sola e decisa, dobbin ragazzino mi ha intenerito, joseph e amelia, invece, mi fanno sbadigliare fino al cap 11 continua a piacermi e a non annoiarmi, per fortuna. anche se non progedisce molto con la trama e per ora è stato una semplice presentazione di personaggi vari, thackerey scrive con molto "mestiere" senza essere ripetitivo

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