GDL 30 nov fino al cap 5 come ho fatto a non leggerlo prima?? thackeray ha un'ironia contagiosa ("un bucchè grande quasi come un covone") e riesce a tratteggiare benissimo i proprio personaggi con pochi precisi aggettivi. rebecca sharp mi ricorda rossella o'hara e l'ho adorata nel momento stesso in cui ha buttato dalla carrozza il libro donatale da jamima. "io non sono un angelo" dice di se stessa; non sà arrossire come fanno le ragazze da marito; è sola e decisa, dobbin ragazzino mi ha intenerito, joseph e amelia, invece, mi fanno sbadigliare fino al cap 11 continua a piacermi e a non annoiarmi, per fortuna. anche se non progedisce molto con la trama e per ora è stato una semplice presentazione di personaggi vari, thackerey scrive con molto "mestiere" senza essere ripetitivo