Contro il fanatismo
  • 9788807840425
  • Feltrinelli
  • 2004

Contro il fanatismo

di Oz Amos

"Come curare un fanatico? Inseguire un pugno di fanatici su per le montagne dell'Afghanistan è una cosa. Lottare contro il fanatismo è un'altra, completamente diversa. L'attuale crisi mondiale in Medio Oriente o in Israele e Palestina non discende dai valori dell'Islam. Non è da imputarsi, come dicono certi razzisti, alla mentalità araba. Ha invece a che fare con l'antica lotta fra fanatismo e pragmatismo. Fra fanatismo e pluralismo. Fra fanatismo e tolleranza. Il fanatismo nasce molto prima dell'Islam, del cristianesimo, del giudaismo. Viene prima di qualsiasi stato, governo o sistema politico. Prima di qualsiasi ideologia o credo. Disgraziatamente, il fanatismo è una componente sempre presente nella natura umana, è un gene del male." (Amos Oz) Fonte http://www.ibs.it/code/9788807840425/oz-amos/contro-fanatismo.html


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Commenti (3)

31/08/2011 - val51
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Il tema e' il "fanatismo" e la domanda come curarlo. Questo libro e' tratto da tre interventi dello scrittore all'universita' di Tubinga in Germania. Oz scrive che l'attuale crisi mondiale in Medio Oriente ha a che fare con l'antica lotta fra fanatismo e pragmatismo, fra fanatismo e pluralismo e fra fanatismo e tolleranza. Il fanatismo nasce molto prima dell'Islam, del cristianesimo, del giudaismo. Disgraziatamente, il fanatismo è una componente sempre presente nella natura umana, è un gene del male. (Amos Oz) Scritto con una dialettica eccellente. ha ottimi spunti per una pace troppo forse solo di fantasia (almeno per ora). E' chiaramente un libro con una posizione politica chiara e non ha a tutti comoda, ma non si puo' dire che Amos Oz non sia sincero (la sua confessione di conoscere il morbo del fanatismo, essendone stato lui stesso contagiato da ragazzino, quando lanciava pietre contro gli occupanti inglesi). L’essenza del fanatismo, dice Oz, sta nel desiderio di costringere gli altri a cambiare, come vorrebbe anche Bin Laden, che ci massacra per il nostro bene. Come curare il fanatismo? Forse sviluppando l’abitudine a capire il punto di vista degli altri, come talvolta ci aiutano a fare la letteratura e l’umorismo. Il conflitto per il possesso della terra palestinese è per lui un conflitto fra due diritti, entrambi ugualmente fondati (un conflitto “immobiliare”, lo definisce, non un conflitto ideologico, perché anzi nessuno più di loro – ebrei e palestinesi - è in grado di capire l’altro, avendo entrambi conosciuto bene l’esperienza dell’esilio).

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31/08/2011 - val51
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Il tema e' il "fanatismo" e la domanda come curarlo. Questo libro e' tratto da tre interventi dello scrittore all'universita' di Tubinga in Germania. Oz scrive che l'attuale crisi mondiale in Medio Oriente ha a che fare con l'antica lotta fra fanatismo e pragmatismo, fra fanatismo e pluralismo e fra fanatismo e tolleranza. Il fanatismo nasce molto prima dell'Islam, del cristianesimo, del giudaismo. Disgraziatamente, il fanatismo è una componente sempre presente nella natura umana, è un gene del male. (Amos Oz) Scritto con una dialettica eccellente. ha ottimi spunti per una pace troppo forse solo di fantasia (almeno per ora). E' chiaramente un libro con una posizione politica chiara e non ha a tutti comoda, ma non si puo' dire che Amos Oz non sia sincero (la sua confessione di conoscere il morbo del fanatismo, essendone stato lui stesso contagiato da ragazzino, quando lanciava pietre contro gli occupanti inglesi). L’essenza del fanatismo, dice Oz, sta nel desiderio di costringere gli altri a cambiare, come vorrebbe anche Bin Laden, che ci massacra per il nostro bene. Come curare il fanatismo? Forse sviluppando l’abitudine di arrivare a compromessi. "La vita e' un compromesso, il contrario di compromesso e' fanatismo" (Amos Oz).

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05/09/2011 - sofia
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Nel 2002Amos Oz ha tenuto 3conferenze. Contro il fanatismo è il sunto di queste tre conferenze. Solo quattro mesi prima era avvenuto l'attentato alle Torri Gemelle (11 settembre 2011) pre la prima volta tutti abbiamo capito fino a dove poteva spingersi l'estremismo religioso e il fanatismo in particolare.Ed è proprio di questo che Amos Oz parla in questo saggio delle varie forme in cui il fanatismo può manifestarsi analizzandole e tentando di dare delle soluzioni.Inizia dicendo "Un conto è dar la caccia a un manipolo di fanatici sui monti dell'Afghanistan o per i meandri di Gaza e Baghdad. Tutt'altra cosa è arginare, guarire dal fanatismo." Nell'introduzione parla della sua infanzia a Gerusalemme e di come abbia deciso di diventare scrittore del suo paese dice "Israele non è un paese e nemmeno una nazione. E' una feroce, schiamazzante collezione di argomentazioni, un perpetuo seminario di strada." Insomma una pacchia per uno scrittore come lui che ama mettersi nei panni degli altri e condividerne le situazioni, ma soggiunge che è molto difficile essere uno scrittore quando a pochi passi da lui c'è chi ammazza e prevarica gli altri.Approfondisce il concetto di "compromesso" non inteso come di solito lo intendono i politici e gli occidentali ma come la strada per risolvere i problemi..."quando dico compromesso non intendo capitolazione, non intendo porgere l'altra guancia a un avversario, un nemico, una sposa. Intendo incontrare l'altro più o meno a metà strada. Comunque non esistono compromessi felici..."Quindi passa a definire il concetto di fanatismo vecchio tanto è vecchio il mondo che si annida in ognuno di noi che alla bese ha il non ascoltare gli altri e in sostanza ogni individuo che vorrebbe migliorare l'altro e non accettarlo questo è un fanatico come pure chi sposa il conformismo e nega il cambiamento. E nonostante le poche pagine illustra concetti che ci svelano che in fondo in fondo qualche volta fanatici lo siamo pure noi.. Da leggere!

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