Il romanzo ha come titolo completo "Vanity Fair: a novel without a hero", ovvero "La fiera della vanità: un romanzo senza un eroe".La vera protagonista di questo romanzo è la società vittoriana moralista e bigotta, ma dedita a ricercare solo il proprio tornaconto. E' la socità dell'apparire non dell'essere e in questo a molte analogie con la società odierna. Rebecca ed Amelia sono le donne alle quali l'autore si dedica per mettere in risalto i pregi e i difetti della società. Amelia Sedley ingenua pura e ricca all'inizio si manterrà tale anche quando il padre andrà in disgrazia economicamente. Becky Sharp povera, intelligente e arrivista è agli antipodi rispetto ad Amelia quasi perversa a volte, ma sempre fa sorridere per la capacità di cavarsela in ogni occasione. Tackeray è stato definito “il miglior inglese dopo Shakespeare”, effettivamente è geniale nella caratterizzazione dei personaggi che cura con ironia sia che siano membri dell'alta società o della servitù.Il libro è piacevole nella lettura, raffinato e ironico lo rendono un classico che viene amato da molti lettori. Sicuramente una condivisa piacevole che ci ha accompagnato divertendoci.