Il labirinto dei libri segreti
  • 9788854131156
  • Newton Compton
  • 2011

Il labirinto dei libri segreti

di Di Reda Paolo, Flavia Ermetes

Agosto 2001. Jacqueline Morceau, una giovane pittrice americana, è a Parigi per esporre i suoi quadri. Ma il promettente soggiorno nella ville lumière si trasforma presto in un incubo: davanti ai suoi occhi, sul sagrato della cattedrale di Notre-Dame, uno sconosciuto si toglie la vita. Accusata di omicidio e costretta a nascondersi per sfuggire alla polizia, Jacqueline trova rifugio nel cuore della città, in un'antica casa che sembra nascondere inquietanti segreti. Incalzata dal commissario Danielle Genesse e guidata da strani personaggi - un clochard dall'odore di birra e gelsomino, un cavaliere con un gufo sulla spalla, un uomo quasi cieco che sembra conoscere molte cose - Jacqueline segue le tracce di una verità che si fa sempre più angosciante: quello che è accaduto ha a che fare, in qualche modo, con il suo passato... Un vero e proprio labirinto da percorrere, che la porterà negli angoli più remoti di Parigi, fino al cimitero di Père-Lachaise: quale mistero aleggia sulle tombe dei celebri personaggi lì sepolti? Che cosa lega tra loro le anime di Jim Morrison, Fryderyk Chopin, Oscar Wilde, Maria Callas, Giuliano l'Apostata, Maria Walewska. Allan Kardec, Caterina de' Medici e le oscure profezie di Nostradamus? L'enig ma è custodito in due antichissimi libri. E l'unica chiave per risolverlo potrebbe essere proprio lei, Jacqueline. (fonte: http://lafeltrinelli.it/products/9788854131156/Il_labirinto_dei_libri_segreti/Di_Reda_Paolo.html)


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Commenti (3)

04/04/2012 - Gino
utente
La narrazione copre epoche diverse. La vicenda si svolge principalmente nel 2001 a Parigi dove la giovane pittrice americana Jacqueline Morceau si reca per esporre i suoi quadri. Frequenti salti temporali ci portano indietro nel tempo e ci fanno rivivere alcune fasi della vita di personaggi illustri in qualche modo legati alla protagonista. Indirizzata da strani personaggi, Jaqueline scoprirà la verità sul suo passato. Jim Morrison, Fryderyk Chopin, Oscar Wilde, Maria Callas, Giuliano l'Apostata, Maria Walewska, Allan Kardec, Caterina de' Medici, e ho riportato soltanto quelli marginali! Volete di più? Il famoso cimitero parigino Père-Lachaise, un clochard dall'odore di birra e gelsomino, un gitano a cavallo con un gufo sulla spalla, un uomo quasi cieco che poi tanto cieco non è, una commissario di polizia incapace di fare il proprio mestiere, una pittrice che è davvero dura di comprendonio, nani da circo….Insomma un guazzabuglio di cose che risultano creare solo confusione!Bisogna sapersi concretare su determinate cose e non su tutto per far sembrare più appetibile la storia…L’unica cosa positiva è il titolo che ahimè ti frega ù.ù “I ricordi e le fantasie, a volte, sono più impotanti delle esperienze, specialmente quando sono indissolubilmente legati a qualcuno che si ama profondamente.” “L'uomo ha paura della libertà, della felicità. Ha paura. E quando intravede una strada concreta per la sua liberazione, cerca in ogni modo di sottrarsi.” “Armonia. Una cosa difficile da concepire, nel mondo sconvolto da guerre sanguinarie, da lotte di uomini per sopraffare altri uomini e imporre il loro punto di vista, come fosse l'unico concepibile. Armonia: un posto dove persone diverse possono convivere senza combattersi, conducendo la propria vita ognuno secondo i propri principi, in una mescolanza che permetta di comprendersi, di capire le ragioni dell'altro e arricchirsi non di oro, ma di nuove idee, conoscenze ed emozioni. In poche parole un'utopia.”

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27/04/2012 - brontolo
utente
Bel titolo per un brutto libro. Vodoo, esoterismo, filosofia e soprattutto tanta tanta noia. Un libro dalla trama molto confusa e contorta , con continui salti temporali dove si ripercorrono momenti di vita di personaggi famosi, tutti sepolti nel famoso cimitero parigino di Père-Lachaise e tutti accomunati da uno strano libro che dovrebbe liberare le loro anime intrappolate con un antico rito.Fantasmi, visioni e sedute spiritche non mancano in questo polpettone senza capo nè coda, dove la noia regna sovrana. Delirante.

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20/07/2012 - sofia
utente
Un vero labirinto storico questo libro Il labirinto dei libri segreti degli autori Paolo Di Reda e Flavia Ermetes.Difficile descrivere la trama perchè intervallata da continui salti temporali nel descrivere i vari personaggi. La protagonista è la pittrice americana Jacqueline Morceau contattata da un gallerista francese per esporre i suoi quadri a Parigi.Il soggiorno nella Ville Lumière si trasforma in incubo per la giovane pittrice infatti mentre cenava con il suo gallerista viene avvicinata da una specie di clochard che deve parlarle ma nel farlo si suicida mettendole in mano un coltello. Tutti i presenti vedono la scena e saranno concordi nel dire che Jacqueline ha assassinato questo sconosciuto che in realtà è il direttore di un famoso circo parigino. Inizierà per Jacqueline una fuga per non essere catturata dalla polizia, ma avrà strani incontri e troverà rifugio in un’antica casa che sembra nascondere inquietanti segreti.Incalzata dal commissario Danielle Genesse e guidata da strani personaggi – un clochard dall’odore di birra e gelsomino, un cavaliere con un gufo sulla spalla, un uomo quasi cieco che sembra conoscere molte cose – Jacqueline segue le tracce di una verità che si fa sempre più angosciante: quello che è accaduto ha a che fare, in qualche modo, con il suo passato…E tutto la porterà fino al cimitero di Père-Lachaise dove sono sepolti personaggi famosi.Che cosa lega tra loro le anime di Jim Morrison, Fryderyk Chopin, Oscar Wilde, Maria Callas, Giuliano l’Apostata, Maria Walewska, Allan Kardec, Caterina de’ Medici e le oscure profezie di Nostradamus?Centrano due libri antichissimi e forse la chiave dell'enigma è proprio Jacqueline.Normalmente sono attirata dai libri storici e se hanno una trama thriller ancor meglio, ma devo dire che Il labirinto dei libri segreti non l'ho amato per l'accozzaglia di personaggi che rallentano oltremodo la trama rendendola a tratti anche noiosa. Non so ancora dove gli autori volevano parare il labirinto secondo me è solo un labirinto storico che spiazza il lettore e non convince.Pollice verso....

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