Il Dinosauro è tornato. Dopo “Torre di controllo” torna il detective assicurativo Sauro Badalamenti nel nuovo romanzo di Giuseppe Foderaro “Rapporto in scala 1:1”. Se il primo libro vi ha intrigato, appassionato, a tratti divertito, questo vi regalerà ancora di più. Perché è un romanzo completo, maturo. Non di sola evasione, ma che, al contrario, offre parecchi spunti di riflessione. Un romanzo che non può lasciare indifferenti e che non si può solamente “leggere” scivolando sulle parole. E se la trama romanzata è ben congeniata e i tasselli s’incastrano alla perfezione in un avvincente crescendo fatti di intuizioni, rivelazioni e colpi di scena, non da meno è la parte non fiction del romanzo. Costruita su un’attenta e particolareggiata disamina degli attentati di matrice islamica che hanno sconvolto il mondo occidentale con un numero impressionante di vittime innocenti. Due parti che, però, si amalgamano a dovere, si arricchiscono a vicenda crescendo di pari passo in intensità. Trovando giustificazione l’una nell’altra e mantenendo sempre alta la tensione narrativa. L’argomento è complesso, forse scomodo, ma la voce di Foderaro è sicura e incalzante. Per nulla accomodante o recitata sottovoce, urlata piuttosto. Un’ultima considerazione riguarda il protagonista e il suo atteggiamento nei confronti degli eventi e degli altri personaggi della storia. Un Sauro meno guascone, meno uomo d’azione e più riflessivo. Pesantemente coinvolto a livello emotivo e, a tratti decisamente malinconico. Meno eroe e meno maledetto, più uomo…e non è poco.