Con questo romanzo l'autrice narra il difficile rapporto tra la protagonista (una scrittrice) e la vecchia signora (Emerenc Szeredàs) alla quale ha affidato le incombenze domestiche.
E' un rapporto in cui l'amore prevale pur nell'indecifrabilità dei comportamenti della vecchia signora e grazie ai continui sforzi della protagonista, una volta certa dell'attaccamento di Emerenc a lei, nel comprenderla oltre ogni ragionevolezza.
Emerenc custodisce un segreto dietro la porta della propria abitazione, che non apre mai a nessuno. Custodisce ed accudisce vite di esseri in difficoltà siano essi animali o persone, alleati o nemici durante i difficili avvenimenti dell'Ungheria del Novecento.
E' una donna testarda e difficile ma solo apparentemente. Dietro i suoi comportamenti, le sue parole, la protagonista imparerà molto di se stessa e della donna che le sta accanto.
C'è, in questo romanzo, vita, morte, speranza, saggezza, eredità di un passato pesante ma accettato.
Insegna a non soffermarsi alle apparenze ma ad andare a fondo nella ricerca della verità senza pregiudizi nel rapporto con l'altro, quando esiste un legame intenso, quando l'altro è importante davvero.