Il piccolo principe
  • 9788845247415
  • Bompiani
  • 2000

Il piccolo principe

di Antoine De Saint Exupery

È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro. Età di lettura: da 8 anni. Fonte http://www.ibs.it/code/9788845247415/saint-exupery-ant/piccolo-principe.html


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Commenti (13)

08/05/2011 - psartiano
utente
L'ho letto tutto d'un fiato. Essendo un libro molto piccolo e ricco di immagini non è un'impresa ardua. Ma credo che più che questo sia stato proprio il significato nascosto dietro le pagine di questo libro. Il piccolo Principe è un bimbo di 6 anni che fa tante domande e a volte invece di rispondere arrossisce..il che vuol dire si vero? Antoine De Saint-Exupéry era un aviatore americano e un umanista. Pochi mesi dopo la pubblicazione del libro il suo piccolo aereo scomparve sopra le acque del Mediterraneo e non fu mai più ritrovato. Proprio come Il Piccolo Principe...C'è chi addirittura vede nello stesso finale una sorta di preannunciazione delle intenzioni dell'autore. Io non credo, la coincidenza è strana ma non credo sia stata premeditata. Attraverso questo libro l'autore vuole esprimere il suo rammarico per come gli uomini, una volta diventati grandi, non siano più in grado o non vogliano capire determinate cose. Bellissimo l'esempio delle pagine iniziali. L'autore racconta un'evento di quando aveva 6 anni (come il piccolo principe). Aveva disegnato un Boa che avevo inghiottito un Elefante. Ma a chiunque lo mostrasse rispondeva che vedeva solo un cappello. Allora lui disegnò l'interno dello stomaco del Boa...e i grandi gli risposero di lasciar stare il disegno e "dedicarsi alle cose serie.." come la grammatica, la geografia etc...L'autore si pone la domanda se quelle parole dei grandi che lo portarono ad abbandonare il disegno non gli abbiano precluso la sua passione e all'epoca della scrittura del libro magari sarebbe stato un famoso pittore. Ovviamente questo è solo un esempio. La questione è: Perchè i grandi si dimenticano sempre di essere stati bambini? Quando si è bambini si colgono certi aspetti della vita che da grandi si perdono. L'autore non riesce a darsi una spiegazione. Il piccolo principe rappresenta proprio il bambino che è dentro di lui che gli pone tutte quelle domande a cui lui non sa dare una risposta. E' un libro che è ormai un long seller mondiale, un testo didattico in molti paesi. Credo che tutti "i grandi" debbano leggerlo.

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08/05/2011 - Libri e Recensioni
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Osannato come un capolavoro, è forse uno dei libri più letti e più citati, per i pensieri che contiene, belli e positivi... forse, da leggere in età adolescenziale colpisce maggiormente.

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09/05/2011 - sofia
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Proprio sabato scorso 7 maggio nella trasmissione Ulisse su Rai Tre si è parlato della misteriosa morte di Antoine De Saint Exupery scrittore e aviatore francese.La sua morte in volo, avvenuta nel cielo della Corsica sul finire della seconda guerra mondiale, restò per molti versi misteriosa, finché nel 2008 venne localizzato e recuperato il relitto del suo aereo, colpito da un caccia tedesco nel mare antistante la costa marsigliese. Fu un pilota della Luftwaffe ad abbattere l'aereo. Il 29 giugno 2000, nel centenario della nascita, gli è stato intitolato l'aeroporto di Lione, fino a quel momento chiamato Lyon Satolas.la sua opera famosissima Il piccolo Principe venne alla luce il 6 aprile 1943.È fra le opere letterarie più celebri del XX secolo e tra le più vendute della storia: è stato tradotto in più di 220 lingue e dialetti e stampato in oltre 134 milioni di copie in tutto il mondo.e' dedicato a un bambino “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”scritto per un bambino ma nella sua disarmante semplicità insegna tante cose ai grandi.“Non si conoscono che le cose che si addomesticano. Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici” Un pilota precipitato con il suo aereo nel deserto incontra Il piccolo principe che gli chiede di disegnargli una pecora....inizia così un racconto fantastico del piccolo principe proveniente dall'asteroide B612...da leggere e rileggere perchè a distanza di anni ci insegna ancora tantissime cose Consigliatissimo!

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31/08/2011 - val51
utente
Un pilota di aereo, precipitato nel deserto, incontra un bambino semplice, che per prima cosa gli chiede "Mi disegni una pecora?". Allibito, il pilota, disperato per la situazione in cui si trovano, non si capacita di questa ed altre richieste strane del bambino. Questi, poco per volta, dice di essere il principe di un lontano asteroide, sul quale abita solo lui e una piccola rosa, molto vanitosa, che lui cura e ama. Il piccolo principe racconta che, nel suo vagare per lo spazio, ha conosciuto diversi personaggi strani, ciascuno dei quali gli ha insegnato qualche cosa. La cura per la sua rosa lo ha fatto soffrire molto. Ora però che è lontano, il Piccolo Principe scopre piano piano che le ha voluto bene, e che anche lei gliene voleva. Il piccolo principe, proveniente dall'asteroide B612, aveva bisogno della pecora per farle divorare gli arbusti di baobab prima che crescessero e soffocassero il suo pianeta. E da qui inizia il racconto dei pianeti che il piccolo principe ha visitato, con gli strani personaggi che li abitano. Da ciascuno di essi il piccolo principe se ne va con l'idea che i grandi siano ben strani, e con un piccolo insegnamento per sé. Una favola dolcissima, il suo messaggio principale e' di guardare al mondo con l'incredulità e la meraviglia di un bambino e di ricercare dentro di noi quel piccolo principino biondo, "tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)". Un classico della letteratura per l'infanzia, ma che rimane un libro fantastico per adulti che amano viaggiare con la fantasia.

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09/02/2012 - Alessiopqs
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Davvero intramontabile.

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21/03/2012 - fra_paga
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Questo è davvero il libro più bello che abbia mai letto. Pura poesia adatta dagli ZERO anni all'INFINITO. Pura poesia che non a caso si stacca dalla terra (e dal corpo) per volare nello spazio (e nel profondo dell'anima). FANTASTICO. VOTO: 10

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27/05/2012 - amneris
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Un classico per bambini ma non solo.

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05/06/2012 - pitulina
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L'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore... Il mio libro preferito, non sopporto chi lo denigra giudicandolo una semplice favoletta per bambini, questo libro non è affatto per bambini...è una trasformazione della realtà sottoforma di fiaba, ma è rivolto agli adulti: a chi continua a conteggiare il suo denaro senza sapere a che serve, a chi non comprende che il disegno del piccolo principe non è un cappello ma un serpente che ha mangiato un elefante, a chi non vuole farsi addomesticare per paura di non riuscire nel momento dell'addio a reggerne il dolore, a chi non comprende che non tutte le rose sono uguali..quella da noi coltivata è più bella e più speciale....no, non è proprio un libro rivolto SOLO ai bambini!

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08/05/2013 - martie93
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Indubbiamente un libro intramontabile, e adatto a tutte le età! "Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano."

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14/07/2014 - simona72
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una favola sull'amicizia per tutte le età

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06/11/2016 - francy
utente
Ciò che caratterizza questa storia è la delicatezza, la dolcezza e la semplicità. In ogni casa dovrebbe essere presente questo piccolo capolavoro che dona un senso di malinconia e un pizzico di tristezza, ma soprattutto regala tanta fantasia e una nuova e spettacolare visione della vita.

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12/01/2017 - - Vale -
utente
Un libro per tutti e per tutte le età. La vita vista con gli occhi dei bambini.

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13/01/2017 - Tesesempreastroz
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quando il principe ha lasciato la volpe ho pianto un pochino perchè mi dispiaceva per lei, volevo che la portasse via. però non mi è piaciuto tanto troppo triste oscar 6 anni per me una stellina sola, assolutamente non mi è piaciuto, perchè ha così tanto successo? delusione..

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