All'ombra della cattedrale
  • 9788811681816
  • Garzanti
  • 2010

All'ombra della cattedrale

di Nerea Riesco

Siviglia, 1755. E’ il giorno di Ognissanti. L’oscurità della cattedrale è scalfita dalla flebile luce che filtra dalle vetrate. Si sta celebrando la messa in onore degli antenati. D’un tratto il silenzio della preghiera viene spezzato dal suono impazzito delle campane della torre della Giralda. Un rumore assordante si impossessa della chiesa e tutto inizia a tremare. E’ uno dei terremoti più violenti che la città ricordi. Poi, dopo un momento che pare un’eternità, tutto si ferma. Dona Julia, giovane vedova e proprietaria della stamperia più importante di Siviglia, riapre gli occhi: è rimasta illesa, colpita solo da una pietra circolare decorata con una strana iscrizione. Tra le grida della gente, trova la via d’uscita e fugge tra le braccia di Leon de Montenegro,l’affascinante apprendista che viene da Malta. Julia non ha più dubbi: lo amerà senza più riserve, nonostante i pettegolezzi e l’opposizione della sua famiglia. Ma unirsi a lui potrebbe essere molto pericoloso. Leon nasconde più di un segreto. L’uomo, che fa parte dell’antichissimo ordine dei monaci guerrieri, è a Siviglia con una missione di vitale importanza: ritrovare un prezioso documento risalente al tre dicessimo secolo che stabilisce la legittimità della presenza dei musulmani nella città. Molto sono disposti a versare sangue pur di trovarlo. Perché, nonostante siano passati seicento anni dalla presa cattolica di Siviglia, gli equilibri tra Oriente e Occidente sono ancora molto fragili. Gli indizi sono disseminati ovunque, tra i minareti della Terra Santa, le chiese di Malta, gli arabeschi della Torre della Giralda fino alle misteriose pietre della imponente cattedrale di Siviglia. Sarà qui, tra le torri gotiche e gli immensi chiostri che si giocherà l’ultima, decisiva partita, una battaglia senza esclusione di colpi in cui ogni minima mossa potrà segnare il destino di un popolo.da http://www.lafeltrinelli.it/products/9788811681816/All'ombra_della_cattedrale/Nerea_Riesco.html


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Commenti (1)

11/05/2011 - sofia
utente
Incipit Il giorno del terremoto "Il terremoto si scatenò il giorno di Ognissanti. Come tutti gli anni, i sivigliani approfittavano dell’occasione per rispolverare casacche di velluto e mantelle di pizzo e abbigliarsi di nero dalla cima del cappello fino al più profondo dell’anima, tanto per rendere manifesto il proprio disdegno per l’effimero. Il rituale della giornata consisteva nel far visita ai defunti con un bel mazzo di fiori, ragguagliarli sugli ultimi avvenimenti familiari e sociali e infine recarsi alla messa delle dodici assumendo un’aria devota. Quindi non restava che attendere l’ora della merenda, momento in cui i mortali si dedicavano a divorare soffici bignè ripieni e ossa dei morti alle mandorle, che se nell’aspetto volevano ricordare ciò che ispirava il loro nome, al palato conservavano intatta la dolcezza della crema pasticcera. Quel giorno Siviglia si era risvegliata avvolta in una coltre di nebbiolina impalpabile......" Un ottimo thriller storico della scrittrice spagnola che ha avuto un meritato successo con “La ragazza e l’inquisitore” Mi è piaciuto molto perchè oltre che un thriller ha molte avventure e mi ha tenuta incollata alle pagine finchè non l'ho finito.Siamo nel 1755 a Siviglia nel giorno di Ognissanti. I fedeli sono raccolti nella cattedrale quando all’improvviso le campane della torre cominciano a suonare ma senza una logica. Immediatamente dopo si sente un rumore assordante e il tetto crolla sulla folla seppellendo tutti quanti. Il momento è tragico e sembra infinito, ma il tutto dura solo un attimo e la tranquillità non tarda a tornare. Uno dei peggiori terremoto della storia ha colpito Siviglia distruggendo le costruzioni più imponenti e anche la vita di numerose persone. Tra le persone presenti nella cattedrale alla Messa di commemorazione dei defunti, si trova anche Dona Julia, ma, quando riapre gli occhi, è illesa ed è stata solo sfiorata da una pietra con una strana iscrizione. Appena riesce a raccapezzarsi, si alza e fugge dal luogo del disastro per raggiungere la sua stamperia, una delle più grandi della città, dove lavora il suo apprendista Léon de Montenegro. La passione tra i due è sempre stata latente, ma ora esplode e Dona Julia decide di sposare il suo apprendista che viene da Malta nonostante l’opposizione della famiglia. Ben presto, però, scopre che il suo amato ha un segreto da nascondere. Léon, infatti, fa parte dell’Ordine Cavalleresco degli Ospedalieri ed è stato mandato nella città spagnola per ritrovare un documento smarrito.... che contiene le regole di una partita a scacchi fra i sovrani cattolici e quelli mussulmani.... Bello Lo consiglio!

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