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02/03/2015 - sofia
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La lama del rasoio, recensito da sofia su Bookville.it

Un giallo-noir all'italiana questo breve romanzo di Massimo Lugli La lama del rasoio.Marcello Mastrantonio è il protagonista Poliziotto capace che sta per andare in ferie, ma che il suo capo manda a indagare in un caso di maltrattementi su un cane. Si imbatte nel vergognoso commercio di cani da combattimento e successivamente in due omicidi che hanno la stessa caratteristica<. le vittime vengono sgozzate. C'è un collegamento fra le due morti e i combattimenti clandestini?Lo scopriremo seguendo le indagini e le avventure del vice questore Mastronardi. Breve incalzante questo romanzo denota una tecnica narrativa da grande scrittore e il coinvolgimento è assicurato Consiglio la lettura!

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02/03/2015 - francy
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Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore, recensito da francy su Bookville.it

i racconti presenti in questo testo sono stati organizzati per tematiche: vendetta e assassinio; immaginario; la morte; mistero; terrore. Devo ammette che nonostante apprezzi gli scritti di Poe, questo libro non ha catturato al cento per cento il mio interesse, soprattutto i racconti inclusi nella sezione "la morte" li ho trovati piuttosto insulsi e noiosi. A parte questo tutti gli altri racconti sono decisamente interessanti e rispecchiano a pieno lo stile di Poe.

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01/03/2015 - sofia
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La casa stregata, recensito da sofia su Bookville.it

Howard Phillips Lovecraft è stato definito il capostipite del genere horror. In realtà ai suoi tempi era praticamente sconosciuto e pochissimi conoscevano i suoi scritti se non i suoi amici. Di salute cagionevole fu costretto ad abbandonare gli studi ma fu un autodidatta che spaziava in molti campi comprese la fisica e la chimica. Amava molto il linguaggio del settecento con il quale amava esprimersi.Nel libriccino edito dalla Newton Compton oltre a La casa stregata suo racconto più noto ispirato da una casa veramente esistente a Providence la cittadina in cui risiedeva l'autore c'è l'ancor più noto racconto L'orrore a Red Hook dove l'autore dimostra un'approfondita conoscenza di riti satanici.Certo niente a che fare con Poe del quale Lovecraft era un fervente ammiratore e con il nostro re dell'horror il moderno Stephen King, ma direi che questi due brevi racconti dimostrano fantasia cura per i dettagli e la descrizione dei personaggi e quindi per gli appassionati del genere si prestano ad una ottima lettura. Consiglio!

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28/02/2015 - sofia
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Morte di un fotografo, recensito da sofia su Bookville.it

Morte di un fotografo di Michel Kennedy è un romanzo che ha il sapore del thriller, ma che non lo è. Racconta il destino di un uomo appassionato di fotografia e che è costretto a vivere in una gabbia dorata come avvocato, ma che la vita gli presenta il conto in modo drammatico. Il pregio di questo romanzo è lo stile scorrevole dell'autore e la suspance che crea in tutto il romanzo che ha una tesi sicuramente amorale. Consiglierei di non leggere prima la trama per potere affrontare la lettura con i vari colpi di scena che ci presenta. A me è piaciuto molto e quindi lo consiglio!

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28/02/2015 - sofia
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Orlando, recensito da sofia su Bookville.it

Orlando di Virginia Woolf è un libro talmente strano che l'ho letto con molta fatica.La storia è fantastica il personaggio Orlando complesso. Attraverserà i secoli dopo periodi di letargo per risvegliarsi alla fine donna. Belle le descrizioni e ammirevole lo stile dell'autrice che con questa opera a quanto ho letto ha inteso ha preteso criticare il positivismo e le biografie scientifiche.Tracce sulla teoria del tempo che fanno riflettere quindi molte cose si trovano in questo romanzo ma devo dire che a me personalmente ha annoiato e che quindi non me lo sento di consigliare. Vedete un pò voi a molti è piaciuto.

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28/02/2015 - sofia
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Forrest Gump, recensito da sofia su Bookville.it

Per chi ha visto il film, il libro Forrest Gump di Winston Groom è completamente diverso e manca di quella sottile magia che l'interpretazione di Tom Hanks rende unico il personaggio. La trama e le recensioni di Forrest Gump, romanzo di Winston Groom edito da Sonzogno. "Lasciate che ve lo dica: essere un idiota non è tutto rose e fiori. La gente ride, si incavola, ti tratta malissimo. Eppure io non posso lamentarmi, perché devo ammettere di aver avuto una vita interessante".dirà di sè Forrest Gump.Se nel film il tema ricorrente è “stupido è chi lo stupido fa”, nel libro dice di sé stesso:” Non sono stupido, solo idiota.”Eppure l'autoironia che pervade tutto il libro affascina anche se de, devo dire , la lettura non mi ha entusiasmato come il film.Questo ragazzone che nonostante i suoi limiti intellettivi riesce sempre a stupire a diventare un campione del football,un eroe del Vietnam, un asso al ping pong, un musicista e addirittura un cosmonauta.Si ritroverà a terra molto spesso ma sempre riuscirà a rialzarsi grazie alla sua ottimistica visione della vita. Tutto ciò rende piacevole la lettura e la storia è esposta in modo semplice mai noioso eppure nonostante la differenza fra la caratterizzazione dei personaggi il film mi è penetrato dentro al cuore, mentre il libro mi ha divertito e a volte commosso, ma mai emozionato come il personaggio del film. Se vi va di confrontare anche voi le vostre sensazioni ve ne consiglio la lettura, ma personalmente avrei preferito restare con le splendide emozioni che mi ha dato il film e questo è quanto.

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26/02/2015 - sofia
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L'arte di ottenere ragione. Edizione Integrale, recensito da sofia su Bookville.it

Arthur Schopenhauer (Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno, 21 settembre 1860) è stato un filosofo e aforista tedesco, uno dei maggiori pensatori del XIX secolo, nonché di tutta la filosofia occidentale moderna.Pubblicato postumo ne L'arte di ottenere ragione in 38 stratagemmi l'autore espone come sia possibile capovolgere in una disputa il torto in ragione con l'uso della dialettica.Pur essendo un libro con termini molto tecnici la lettura non è affatto pesante e chissà perchè mi trovavo a riflette su quanti che vedo in dibattiti sulla televisione alla fine applichino anche inconsciamente certi trucchetti di Schopenhauer per avere sempre ragione....chissà... Leggetelo!

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26/02/2015 - sofia
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Osho. Quell'oscuro intervallo è l'amore, recensito da sofia su Bookville.it

"Il solo atto cosciente possibile. Nella vita di un uomo esistono tre possibilità di diventare consapevoli. La nascita, ma è accaduta; la morte, ma non è prevedibile, per cui potrebbe trovarti inconsapevole... resta l'amore: non mancare questa opportunità non mancare questo incontro". Quell'oscuro intervallo è l'amore di Osho.Osho (1931-1990) è un mistico contemporaneo che ha dedicato la vita al risveglio della consapevolezza. Sempre di più i suoi insegnamenti si rivelano un vero e proprio trampolino di lancio verso un equilibrio esistenziale che dona alla vita integrità e pienezza. Ha ricevuto l'illuminazione nel 1953, periodo in cui si stava laureando in Psicologia. Quel momento segnò la fine della sua vita precedente. Egli ha sempre professato il ritorno dell'uomo alla pratica della meditazione, dell'umorismo, dell'amore e della celebrazione della vita. Inizia con una domanda : Che cos'è l'amore?Ce lo spiega Osho senza perifrasi con certezze a volte disarmanti Fra la nascita e la morte non c'è vita se non c'è amore e meditazione. Molti gli esempi di come la società moderna travisi questo termine il sunto è una massima che a noi cristiani non giunge nuova “Il criterio dell’amore è: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.” e con questo spero di avervi incuriosito a leggerlo anche se a volte non sono stata d'accordo con il grande mistico che lui non me ne voglia...

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26/02/2015 - sofia
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Il tiranno di Roma, recensito da sofia su Bookville.it

"Etruria, tarda primavera, 87 a.C. Un tambureggiante rombo di zoccoli di cavalli risuonò sul terreno. Crisso buttò a terra la falce e sollevò lo sguardo verso l’orizzonte, delimitato dalla cerchia d’alberi ad alto fusto che circondava la tenuta del suo padrone." [incipit] Il tiranno di Roma di Andrea Frediani è ambientato nelle Roma repubblicana al tempo delle guerre civili nel primo secolo avanti Cristo. Si può definire più una storia che un romanzo breve e quindi dato il periodo che racconta male si concepisce per la vastità dell'argomento. I protagonisti sono Crisso uno schiavo che viene assoldato dal generale Gaio Mario sei volte console di Roma e la sua fazione con Cinna si contrappone al conservatore Gaio Ottavio fedele a Silla.Giunilla invece è una schiava al servizio del console Gaio Ottavio.Lo stile è scorrevole, ma data la complessità dell'argomento avrei preferito un romanzo più corposo con personaggi più delineati. Per avere una superficiale conoscenza del periodo funestato da atroci stragi è una lettura tutto sommato da fare e che consiglio.

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24/02/2015 - sofia
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Simposio, recensito da sofia su Bookville.it

Il fatto che io alterni letture cosiddette "di evasione" con classici e filosofici scritti greci la dice lunga sul fatto del mio assoluto digiuno su argomenti filosofici. Platone mi piace come lettura senza erigermi a scrivere una recensione che si addentri in un tema così vasto e complesso come la filosofia di cui fra l'altro mi reputo ignorante.Il simposio appartiene al genere largamente usato da PLatone quello del dialogo narrato e il titolo deriva dal racconto che Apollodoro riferisce all'amico Glaucone quanto Aristodemo gli ha raccontato riguardo al banchetto offerto dal poeta Agatone nel 416 a.C. per festeggiare la vittoria da lui conseguita al concorso tragico delle Grandi Dionisie.Sono presenti Fedro, Pausania,Erissimaco,Aristofane,Agatone e Socrate con l'entrata finale di Alcibiade.Durante il banchetto i partecipanti decidono di pronunciare a turno un elogio in onore del dio Eros.Molti in quest'opera vi hanno visto l'elogio dell'amore omosessuale perdendo di vista il carattere satirico delle varie argomentazioni dei partecipanti al banchettoLettura abbastanza complessa per i profani come me ma sicuramente da fare e approfondire.

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