Dopo otto anni di attesa, Roberto Costantini riporta in scena Michele Balistreri, confermandolo come il detective più magnetico del giallo italiano. In L’amore non basta, la trama poliziesca è il palcoscenico di uno scontro filosofico tra libero arbitrio e destino. Nella cornice crudele degli anni Ottanta, seguiamo la tragica parabola di Filippo e Grazia Mulas, "infettati" dalla visione del mondo di Balistreri fino a lambire il lato oscuro. L’atmosfera evoca l’epica di Sergio Leone e il cinismo di Fargo: un mondo popolato da cattivi e mostri in cui Balistreri si muove ambiguamente. È un libro selvaggio che non risparmia nessuno, culminando in un finale che va oltre la risoluzione del caso. Le ultime cinque pagine sono un autentico schiaffo emotivo, capaci di spezzare il cuore come pochi altri libri sanno fare. Un ritorno monumentale.