Gran bella scoperta, un libro godibilissimo e pieno dell'ironia che io apprezzo sempre molto.A pag 25 mi sono scoperta già completamente affascinata dal Commissario Sensi, personaggio atipico, originale, cinico e sincero, con un passato da infiltrato in una setta satanica che ha segnato la sua vita. Una trama originale,mai banale, narrata con uno stile asciutto, veloce, pieno di humor e divertimento.L'assassino non è scontato ed è difficile individuarlo.Anche l'ambientazione è ben fatta e divertente, l'occhio ironico dell'autrice non risparmia neanche la città di La Spezia. La vena horror del libro non darà fastidio neanche a chi, come me, non ama questo genere. Uno di quei libri che si finisce con vero dispiacere...aspetto il Commissario Sensi in un prossimo libro, ormai sono Sensi-dipendente.