Leggendo questo thriller, ben scritto e molto scorrevole, si insinua nella mente che la follia da cui i protagonisti devono fuggire è quella dello spietato milionario Trevor Stone, ma poi, col susseguirsi delle vicende appare evidente che di questa insana spirale di violenza e complotti fa parte anche sua figlia Desiree. La fine della storia probabilmente, a mio giudizio pone il dubbio che invece, i più folli non siano coloro i quali si sono dichiarati tali ma quelli che fino all'ultima pagina sono stati considerati i "buoni".