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24/01/2015 - sofia
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Dora Bruder, recensito da sofia su Bookville.it

Un romanzo che parla della scomparsa di un'adolescente Dora Bruder di Patrick Modiano è anche un documento della Shoah in Francia a Parigi per l'esattezza. Tutto accade quando l'autore legge un trafiletto s Paris soir del 1941 nel quale i genitori facevan appello ai lettori di dare notizie su un'adolescente scomparsa dal collegio dove si trovava. Modiano avrà l'ssessione di sapere cosa era successo a Dora. Ma la sua ricerca diventa anche la rivisitazione di come la Parigi del 1941 sia scomparsa.Riuscirà a ricostruire non solo la storia di Dora ma anche come i francesi, collaborando con i nazisti, abbiano fatto scomparire molti ebrei. Da leggere!

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24/01/2015 - sofia
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Paesaggio con bambina, recensito da sofia su Bookville.it

“Quando l’odio scoppiò, tutti fuggirono e Tsili la lasciarono a badare alla casa” Paesaggio con bambina di Aharon Appenfield non è il solito libro sull'Olocausto. La narrazione ha il sapore di una fiaba, ma l'orrore pervade il vagabondare di Tsili bambina con problemi che vaga da sola dopo che tutto il villaggio è stato saccheggiato dai soldati tedeschi e gli squadroni della morte hanno ucciso tutti gli ebrei.Eppure riesce a sopravvivere e incontra anche l'amore. Romanzo autobiografico dell'autore che lascia sgomenti perchè noi sappiamo cosa sia successo anche se Tsili ripeterà"A Primavera torneranno tutti..." Noi sappiamo che molti troppi non sono più tornati. Consigliato!

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24/01/2015 - sofia
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L'amicizia, recensito da sofia su Bookville.it

Breve trattato sull'amicizia di Marco Tullio Cicerone.Marco Tullio Cicerone nacque ad Arpino nel 106 a.C. da una ricca famiglia di cavalieri. Venuto a Roma per completare gli studi, ebbe come padrini del suo battesimo culturale Muzio Scevola l’Augure e Crasso, che lo avviarono alla conoscenza del diritto e alla pratica del Foro. Divenne presto un personaggio pubblico molto popolare e raggiunse la carica di console. Ma nel 50 si alleò con Pompeo contro Cesare e, quando Cesare morì, fu giustiziato dai sicari di Antonio presso la sua villa di Formia, il 7 dicembre del 43. Scrisse di tutto: orazioni (le Catilinarie, le Verrine, le Filippiche), opere retoriche (fra cui l’Orator e il De oratore), politiche (De Republica, De legibus), filosofiche (De officiis, De finibus bonorum et malorum) e anche poesie.Il saggio L'amicizia è noto con il titolo originale Laelius de amicitia. Il concetto di amicizia in esso trattato è valido anche ai giorni nostri dove molti si spacciano per amici soprattutto nei social, ma hanno un ben labile concetto di che cosa sia in realtà.Bellissima lettura che apre la mente a quella che è una perla rara: la vera amicizia! Da leggere!

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23/01/2015 - sofia
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L'amore bugiardo, recensito da sofia su Bookville.it

"- A Amy piace atteggiarsi a padreterno quando non è felice. ll padreterno dell'Antico Testamento. - Sarebbe? - Dispensa castighi." L'amore bugiardo di Gillian Flynn E' la storia di un matrimonio fra Amy ragazza super sexy e Nick palestrato ragazzo del Missouri ingenuo. Si sono incontrati e innamorati a una festa in una gelida sera di gennaio. Questo è l'inizio de L'amore bugiardo di Gillian Flynn. Il titolo e l'inizio della storia crea l'aspettativa di una grande storia d'amore, ma i due protagonisti che si alternano nel racconto non sono come ci si aspetta. Il romanzo stesso man mano che prosegue si rivela un thriller psicologico narrato in una forma alla quale anche chi, come me, legge spesso dei thriller non son abituata. Questo ha fatto si che soprattutto nella prima parte mi sia anche annoiata.La seconda e la terza parte sono più incalzanti e il finale, che non ho gradito,inaspettato.Questo è un libro che o lo odi o lo porti in palmo di mano come un thriller geniale. Non posso dire di averlo odiato, ma neanche amato. Ho altre aspettative dai thriller. Visto che è appena uscito il film e che molti hanno detto che è bello il mio consiglio è di provare a leggere il libro e metterlo a confronto con il film.....

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23/01/2015 - Matik2003
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Il sentiero dei profumi, recensito da Matik2003 su Bookville.it

"Il profumo è il sentiero. Percorrerlo significa trovare la propria anima." Un libro che racconta una storia, una belle storia, con protagonista Elena, una donna che la vita l'ha fatta soffrire più di una volta, ma che grazie al dono che ha, quello di avere "naso" (percepire forte i profumi), che all'inizio lei si rifiuta di accettare, di credere quanto questo sia importante, con il susseguirsi degli eventi che la coinvolgeranno, diventerà più forte, indipendente e capirà grazie ai profumi di aver trovato la sua strada e la sua anima. "Voleva e basta, perchè non avrebbe rinunciato al sapore di quelle poche decisioni che aveva preso da sola." Elena ha alle spalle un passato difficile, non ha mai conosciuto il padre, la madre si è rifatta una vita con Maurice, un uomo che non l'ha mai accettata come sua figlia, anzi l'ha sempre considerata un peso ed un ostacolo al rapporto con Susanne. Si è presto ritrovata a dover vivere a Firenze, con sua nonna, una donna che vive per la sua arte di profumiera, perchè è una tradizione di famiglia da secoli e secoli, e si prefigge lo scopo di voler far imparare la sua arte, ad ogni costo, a sua nipote perchè tutto il loro sapere non venga smarrito, senza mai trattare con dolcezza e tenerezza Elena che ne avrebbe tanto tanto bisogno. Elena è insicura, ha dubbi sulle scelte che fa e quando scopre il tradimento del suo futuro marito, tutto le crolla addosso, deve ricostruire la sua vita, lo fa trasferendosi a Parigi e utilizzando l'arte dei profumi. "No. Terribile è pensare che qualcuno ti vorrà bene solo se tu ti comporterai come vuole lui. Terribile è anche essere così dannatamente insicura da non capire quanto si valga davvero. Lasciarsi ricattare da chi non possiede altri mezzi che piegare gli altri per riuscire ad avere uno straccio di rapporto. Quello è terribile, Elena. E' il mondo perverso che un buon numero di persone usa sottomettere bambini e adulti. Se fai così non ti voglio più bene...il concetto alla fine è questo. Guardati, Elena, tu sei bella, dentro e fuori. Non lasciarti manovrare dalla tua vulnerabilità." Il libro è scritto in maniera semplice e scorrevole, si entra dentro un mondo quello dei profumi, che grazie al loro potere sono in grado di risvegliare dentro di noi sensazioni remote, ma che hanno segnato momenti importanti della nostra vita. Il personaggio di Elena a volte mi è risultato un po' ridondante, ma comunque rappresenta una donna che ha sofferto e che con grande coraggio e forza riesce a costruirsi una nuova realtà dove c'è amore, sicurezza e certezze. "Il tempo segna le nostre vite, ogni cosa. Il tempo cambia tutto." Io adoro Parigi, leggendo pagina dopo pagina, sembrava di essere trasportati in quella meravigliosa città, grazie alle belle descrizioni della scrittrice, anche questo mi ha fatto apprezzare "Il sentiero dei profumi"!

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22/01/2015 - sofia
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La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, recensito da sofia su Bookville.it

Il libro La banalità del male di Hannah Arendt filosofa e politologa tedesca trasferitasi negli Stati Uniti ci lascia la testimonianza del processo più famoso del 900 contro Adolf Eichmann processato a Gerusalemme nel 1961. Il processo e la cronaca che ne fa la Arendt hanno suscitato all'epoca molte polemiche. Inviata all'epoca per il giornale New Yorker presenta Eichmann come una persona normale forse affetta da troppo zelo nell'intento di avere delle promozioni.Proprio la normalità di Eichmann lo ha reso però pericoloso.Non è una lettura scorrevole l'autrice analizza il periodo dell'Olocausto con dovizia di nomi e particolari che rende anche difficile con termini tedeschi che non sempre vengono spiegati.Una cosa appare chiara i grigi burocrati che stavano nel Reich e di cui Eichmann è l'esempio più importante si sono rivelati ben più pericolosi di chi materialmente ha concorso alla eliminazione di sei milioni di ebrei. Nel suo racconto l'autrice non tralascia nulla dalla connivenza dei capi ebrei che a volte ingenuamente collaborarono a redigere liste alla passività di chi si lasciava condurre al macello e agli episodi di ribellione da parte di governi come quello danese a non essere complici del genocidio.Un libro che ho letto per ricordare la Shoah e che mi ha aperto gli occhi su una realtà agghiacciante: molte volte il male si presenta in forma banale ma non per questo è meno pericoloso.Da leggere!

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22/01/2015 - francy
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Scilla, recensito da francy su Bookville.it

una storia meravigliosa, emozionante e commovente, ad alta valenza scientifica. Sicuramente una lettura consigliatissima.

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21/01/2015 - sofia
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Braccialetti rossi. Il mondo giallo. Se credi nei sogni, i sogni si creeranno, recensito da sofia su Bookville.it

Catalogare Braccialetti rossi di Alert Espinosa un libro di auto aiuto è abbastanza riduttivo. L'autore colpito all'età di 14 anni da un osteosarcoma alla gamba sinistra, è rimasto in cura fino ai 24 anni quando l'oncologo ha scritto sulla sua cartella Guarito! Si è lasciato dietro una gamba, un polmone e un pezzettino di fegato, ma il suo non è un libro triste perchè la sua degenza in ospedale gli ha insegnato come affrontare la vita e sicuramente non come un disabile, ma come una persona consapevole delle sue opportunità.Albert indica una lista di scoperte, per l’esattezza 23, attraverso cui il senso della vita gli si è lentamente rivelato. Ognuna di queste scoperte viene descritta attraverso episodi, anche apparentemente banali, legati alla sua malattia. Il numero magico dei capitoli e delle sue scoperte è il 23. Un libro che lascia dentro tanta serenità e che consiglio a chi come me sta attraversando un periodo buio e di dolore. Da questo libro è stata tratta la fiction con l'ononimo titolo.

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20/01/2015 - tosfor
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Novella degli scacchi, recensito da tosfor su Bookville.it

Il classico libro che si legge tutto in un fiato. La trama scorre veloce anche se il testo è ricco di particolari che fanno vedere e sentire lo stato d'animo dei protagonisti. Un gioco, gli scacchi, che può essere vissuto in diversi modi a secondo dello stato d'animo e del carattere dei giocatori.... un po come la Vita! Consigliato

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19/01/2015 - sofia
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La valle delle meraviglie, recensito da sofia su Bookville.it

“Nelle notti insonni, quando la vita mi era intollerabile, pensavo a quella nave e mi immaginavo a bordo. Ero salva! Ero l’unica passeggera, e in piedi sul ponte di poppa guardavo Shanghai allontanarsi: una ragazzina americana nel suo vestito alla marinara, una cortigiana vergine nella giacca di seta a collo allo, una vedova americana che piangeva a dirotto, una moglie cinese con un occhio pesto. Le cento donne che negli anni ero stata affollavano il ponte e guardavano Shanghai. Ma la nave non salpava e mi toccava sbarcare, e ricominciare ogni mattina la mia vita”. (p. 706 La valle delle meraviglie di Amy Tan). Amy Tan (1952) è una scrittrice statunitense di discendenza cinese. I suoi lavori esplorano per lo più il rapporto tra madre e figlia, oltre che il mondo dei cinesi americani. Tan ha scritto diversi altri romanzi, tra i quali figurano La moglie del dio dei fuochi, I cento sensi segreti e La figlia dell'aggiustaossa, oltre che diversi saggi non narrativi e due libri per bambini. Attualmente, Tan è editrice letteraria di West, la rivista della domenica del Los Angeles Times. Risiede a Sausalito, California. La scrittrice è membro della Rock Bottom Remainders, un gruppo rock composto di famosi scrittori, tra i quali Barbara Kingsolver, Matt Groening, Dave Barry e Stephen King.La valle della meraviglie , narrata in prima persona da Violet, all'inizio ragazzina americana che vive a Shangay nella casa di cortigiane di lusso Sentiero di Giada, gestito dalla madre, ci tuffa nel misterioso mondo delle cortigiane in Cina.Ricorda molto Memorie di una Geisha di Arthur Golden e nonostante sia un romanzo corposo riesce a catturare l'attenzione del lettore. Violet è una figura forte che fin da bambina si distingue per il suo spirito ribelle e per l'insaziabile bisogno dell'amore della madre con la quale si trova spesso in conflitto. Il destino si accanirà contro Violet che, dopo aver scoperto per caso di essere metà americana e metà cinese si troverà rapita da un lestofante del quale la madre si era innamorata e venduta in una casa per cortigiane. Molte saranno le avventure che Violet affronterà. Il romanzo si legge volentieri anche se forse l'autrice ha approfondito poco i momenti storici e gli avvenimenti della Cina dopo la caduta dell' Impero. Per chi ama il mondo affascinante dell'Oriente ottima lettura che consiglio.

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