Bookville.it - La città del libro e dei lettori

Ultimi libri aggiunti


Guarda tutte le novità

Ultimi libri commentati


30/01/2015 - francy
Immagine non disponibile

Il viaggiatore notturno, recensito da francy su Bookville.it

Le aspettative che ho riposto in questo romanzo sono state ampiamente deluse, estremamente noioso e lento. Peccato il tema sviluppato è interessante ma non in questa lettura.

Leggi la recensione

28/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

La famiglia Karnowski, recensito da sofia su Bookville.it

Israel J. Singer(1893-1944)è stato uno scrittore polacco, autore yiddish. Figlio di Pinchas Mendl Zinger, rabbino e autore di commentari rabbinici, e Basheva Zylberman. Fu il fratello meno noto dello scrittore, nobel per la letteratura Isaac Bashevis Singer e della scrittrice Esther Kreitman.Questo romanzo narra di tre generazione della Famiglia Karnowski ebrei polacchi che si trasferiscono a Berlino e successivamente in America. David è il capostipite insigne erudito e commerciante che rifiuta l'ortodossia e si reca a Berlino per frequentare la sinagoga retta da un rabbino della nuova generazione. Si parlerà di David nella prima parte del romanzo. Il figlio Georg che dopo un periodo di ribellione diventerà un medico affermato e sarà il protagonista della seconda parte. Il suo matrimonio con una "goy" come vengono chiamati i cristiani provocherà una insanabile rottura con il padre. La terza parte è dedicata a Jegor, figlio di Georg che vive l'amiguità religiosa con grande sofferenza. Sullo sfondo ci sono gli avvenimenti storici come la Prima guerra mondiale e il successivo periodo post bellico, l'avvento del nazismo e la conseguente persecuzione degli ebrei.Le prime avvisaglie di emarginazione da tutto degli ebrei e una esperienza terribile a scula del figlio Jegor convinceranno Georg di emigrare con tutta la famiglia in America. Jegor odia il padre non vuole essere ebreo e vorrebbe tornare in Germania. Sicuramente è il personaggio più problematico e più antipatico oserei dire di tutto il romanzo. Singer però ha uno stile molto scorrevole e rende piacevole la lettura . Il mondo ebreo mi ha sempre affascinato ed ho letto molto volentieri anche i libri di Chaim Potok che lo descrive tanto bene quanto Singer.Nel romanzo troviamo tutto il conflitto religioso, nel rapporto uomo-donna e padre -figlio. Un bellissimo romanzo che vi invito a leggere.

Leggi la recensione

26/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Quando tutto questo sarà finito, recensito da sofia su Bookville.it

La storia della famiglia di Gioele Dix intitolata Quando tutto questo sarà finito è la testimonianza di una famiglia di ebrei italiani dopo la promulgazione delle leggi razziali. Il padre Vittorio è rimasto ancor più colpito da queste legge in quanto era un ammiratore del Duce e fascista della prima ora. Il merito di questo romanzo è per prima cosa lo stile scorrevole che non sempre si trva in libri di questo tipo che a volte diventano una sterile enumerazione di date e di aneddoti. Qui l'autore ha saputo cogliere i sentimenti di tutti i membri della famiglia e il senso di sconforto del padre di Gioele.Avventurosa la fuga in Svizzera... Ottima lettura che consiglio a tutti.

Leggi la recensione

26/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Le madri salvate, recensito da sofia su Bookville.it

Le madri salvate di Colombe Schneck è la storia dei parenti dell'autrice ebrei che vivevano in Lituania. Una storia che la madre e la nonna di Colombe si rifiutavano di raccontare e che lei decide di ricostruire. E' incuriosita da alcune foto che ritraggono una bambina piccola di nome Salomè e vuole sapere perchè sua madre le abbia chiesto di dare questo nome alla sua bambina. Il libro rivelerà un segreto terribile ed è un'altra testimonianza degli orrori della Shoà! Bellissimo da leggere!

Leggi la recensione

26/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Volevo solo averti accanto, recensito da sofia su Bookville.it

"Noi siamo delle sentinelle, dobbiamo tenere gli occhi aperti rispetto a qualunque indizio che possa assomigliare al germe del genocidio. I crimini contro l'umanità non dovrebbero più restare impuniti,mai più..." Volevo solo averti accanto di Ronald H. Balson Bellissimo libro che è storia d'amore e di rrori. Il filo conduttore è l'Olocausto in un paesino della Polonia.Ben Solomon è un ebreo polacco sopravvissuto all’Olocausto, che ormai anziano riconosce nel filantropo Elliot Rosenzweig, Otto Piatek, anche detto il macellaio di Zamosc, il nazista responsabile della distruzione della sua famiglia…Ben Solomon è un ebreo polacco sopravvissuto all’Olocausto, che ormai anziano riconosce nel filantropo Elliot Rosenzweig, Otto Piatek, anche detto il macellaio di Zamosc, il nazista responsabile della distruzione della sua famiglia…Ben Solomon è un ebreo polacco sopravvissuto all’Olocausto, che ormai anziano riconosce nel filantropo Elliot Rosenzweig, Otto Piatek, anche detto il macellaio di Zamosc, il nazista responsabile della distruzione della sua famiglia…Solo una giovane avvocatessa gli crederà e cercherà di aiutarlo Il libro è romanzato però ricostruisce fedelmente quello che è avvenuto a Zamosc sulla riga di altri episodi analoghi.L'obiettivo per i nazisti era solo uno liberare l'Europa dagli ebrei. Scritto in modo avvincente quasi con ritmi da legal-thriller appassionerà anche chi rifiuta di leggere libri sulla Shoah

Leggi la recensione

26/01/2015 - psartiano
Immagine non disponibile

Scarpe rotte, recensito da psartiano su Bookville.it

Romolo Galimberti ha partecipato alla missione fascista in Grecia durante la seconda guerra mondiale al fianco dei tedeschi. Gli italiani hanno commesso atrocità inaudite in Grecia ma ad un certo punto un gruppo di soldati e il generale Amati tradiscono l'alleato tedesco e passano dalla parte dei partigiani greci, gli andartes. Il titolo scarpe rotte rievoca quei lunghi cammini sugli aspri monti dell'Ellade, dove si nascondevano i ribelli greci. Spesso si rimaneva a piedi nudi le scarpe si consumavano e i soldati erano stremati dal freddo. Venivano ospitati in villaggi che a stento potevano sostentarli. Gli Italùs, così i greci chiamavano i soldati italiani, erano comunque coloro che avevano invaso la loro terra. I partigiani ad un certo punto li lasciarono presso alcuni villaggi greci dove avrebbero lavorato come schiavi per il capo famiglia. Fu una delusione per molti che credevano che si potesse facilmente passare dall'essere nemico all'essere amico. I greci non si fidavano degli Italùs. Per ogni Italùs ospitato le famiglie ricevevano da mezza a 1,5 sterline in base al grado. Gli Italùs venivano fatti lavorare nei campi ma diventavano di fatto membri della famiglia. Finita la guerra perfino il distacco dalla schiavitù fu doloroso. Un libro che ci apre gli occhi sul vero senso della guerra. Consigliato

Leggi la recensione

26/01/2015 - psartiano
Immagine non disponibile

I paesi grecofoni della provincia di Reggio Calabria. La lingua, la cultura, l'architettura, l'arte e le tradizioni, recensito da psartiano su Bookville.it

Lucia Anita Nucera dimostra in questo saggio di conoscere molto bene le origini e la storia dei paesi del'area grecanica di Reggio Calabria. Il testo è arricchito da un piccolo glossario del greco di Gallicianò e da alcune poesie in grecanico molto signifcative. Dopo un'introduzione generale sulla storia greca della calabria l'autrice si sofferma sui paesi grecofoni descrivendone storia e monumenti principali. L'ho trovato molto interessante e scritto bene. Coplimenti

Leggi la recensione

24/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Dora Bruder, recensito da sofia su Bookville.it

Un romanzo che parla della scomparsa di un'adolescente Dora Bruder di Patrick Modiano è anche un documento della Shoah in Francia a Parigi per l'esattezza. Tutto accade quando l'autore legge un trafiletto s Paris soir del 1941 nel quale i genitori facevan appello ai lettori di dare notizie su un'adolescente scomparsa dal collegio dove si trovava. Modiano avrà l'ssessione di sapere cosa era successo a Dora. Ma la sua ricerca diventa anche la rivisitazione di come la Parigi del 1941 sia scomparsa.Riuscirà a ricostruire non solo la storia di Dora ma anche come i francesi, collaborando con i nazisti, abbiano fatto scomparire molti ebrei. Da leggere!

Leggi la recensione

24/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Paesaggio con bambina, recensito da sofia su Bookville.it

“Quando l’odio scoppiò, tutti fuggirono e Tsili la lasciarono a badare alla casa” Paesaggio con bambina di Aharon Appenfield non è il solito libro sull'Olocausto. La narrazione ha il sapore di una fiaba, ma l'orrore pervade il vagabondare di Tsili bambina con problemi che vaga da sola dopo che tutto il villaggio è stato saccheggiato dai soldati tedeschi e gli squadroni della morte hanno ucciso tutti gli ebrei.Eppure riesce a sopravvivere e incontra anche l'amore. Romanzo autobiografico dell'autore che lascia sgomenti perchè noi sappiamo cosa sia successo anche se Tsili ripeterà"A Primavera torneranno tutti..." Noi sappiamo che molti troppi non sono più tornati. Consigliato!

Leggi la recensione

24/01/2015 - sofia
Immagine non disponibile

L'amicizia, recensito da sofia su Bookville.it

Breve trattato sull'amicizia di Marco Tullio Cicerone.Marco Tullio Cicerone nacque ad Arpino nel 106 a.C. da una ricca famiglia di cavalieri. Venuto a Roma per completare gli studi, ebbe come padrini del suo battesimo culturale Muzio Scevola l’Augure e Crasso, che lo avviarono alla conoscenza del diritto e alla pratica del Foro. Divenne presto un personaggio pubblico molto popolare e raggiunse la carica di console. Ma nel 50 si alleò con Pompeo contro Cesare e, quando Cesare morì, fu giustiziato dai sicari di Antonio presso la sua villa di Formia, il 7 dicembre del 43. Scrisse di tutto: orazioni (le Catilinarie, le Verrine, le Filippiche), opere retoriche (fra cui l’Orator e il De oratore), politiche (De Republica, De legibus), filosofiche (De officiis, De finibus bonorum et malorum) e anche poesie.Il saggio L'amicizia è noto con il titolo originale Laelius de amicitia. Il concetto di amicizia in esso trattato è valido anche ai giorni nostri dove molti si spacciano per amici soprattutto nei social, ma hanno un ben labile concetto di che cosa sia in realtà.Bellissima lettura che apre la mente a quella che è una perla rara: la vera amicizia! Da leggere!

Leggi la recensione