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15/04/2014 - palmaleona
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Psicogenealogia, recensito da palmaleona su Bookville.it

Strettamente collegato alla "Sindrome degli antenati", "Psicogenealogia" ripercorre tutte le tematiche cardine della psicologia transgenerazionale arricchendole con il racconto di esperienze reali e le indicazioni utili a costruire il proprio albero "psicogenealogico", ovvero un albero in cui oltre ai legami di parentela vengono messi in evidenza eventi lieti o tragici dei nostri avi che possono in qualche modo condizionare la nostra vita. Naturalmente l'autrice del libro consiglia di affidarsi a specialisti della materia per ricostruire la storia della propria famiglia e soprattutto di diffidare di chi usa la psicogenealogia in modo sensazionalistico ed esoterico (i cialtroni per intenderci!). Ne consiglio la lettura dopo "La sindrome degli antenati" in modo da avere chiari i concetti cardine della psicogenealogia.

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15/04/2014 - fra_paga
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I sonetti di William Shakespeare, recensito da fra_paga su Bookville.it

Ci sono due Shakespeare ben distinti che, soprattutto leggendo i Sonetti, è doveroso separare: quello in lingua originale e quello tradotto. Se nelle opere teatrali la traduzione adombra solo minimamente la grandiosità del risultato finale, nei sonetti (purtroppo) la contaminazione è deleteria. 154 sonetti che in lingua inglese risuonano come musica idilliaca ma che nella traduzione perdono le assonanze facendoci concentrare solo sui contenuti con un risultato altalenante: soprattutto nei primi 100, la ripetitività diventa soporifera e a volte addirittura irritante per un'atmosfera adulatoria omnipresente. Voto 6.5

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15/04/2014 - danielajap
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Il caro prezzo della privacy, recensito da danielajap su Bookville.it

Brevissimi, geniali racconti.

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13/04/2014 - sofia
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1984, recensito da sofia su Bookville.it

Scritto da George Orwell nel 1948( da qui invertendo gli ultimi numeri 1984) e pubblicato nel 1949 Parla di un ipotetico futuro dove il mondo è diviso in tre grandi regioni. Il protagonista Winston Smith vive in Oceania che ha per capitale Londra e dove tutti gli abitanti sono controllati da grandi schermi che registrano addirittura le espressioni stabilendo che se non sono consone provocano un "voltoreato" punibile con torture e addirittura con la morte. Sono governati dal Grande Fratello un uomo che viene raffigurato in manifesti che proclamano"Il Grande Fratello ti sta guardando" La società si appoggia sul sistema della delazione tanto che i figli denunciano i genitori. Sono banditi i sentimenti e i rapporti di coppia devono servire soloper la procreazione per dare figli che servono il partito.Perfino il linguaggio dovràessere reinventato costruendo una "nuova lingua". Winston verràrisucchiato dal sistema.Libro inquietante,ma che rivela il genio di Orwell che dirà dopolapubblicazione: « Il mio recente romanzo [1984] NON è inteso come un attacco al Socialismo o al Partito Laburista (di cui sono sostenitore), ma come la denuncia delle perversioni ... che sono state parzialmente realizzate nel Comunismo e nel Fascismo. »Un libro che dovrebbe essere letto dai giovani perchè l'orrore potrebbe veramente tornare.Consiglio la lettura!

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13/04/2014 - Rosa Mazzarrino
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Il giorno prima della felicità, recensito da Rosa Mazzarrino su Bookville.it

Un bel racconto in cui c'è tutto: l'amore passionale, l'amicizia vera e costruttiva tra un ragazzino ed un adulto, la storia, l'ironia e sullo sfondo la Napoli col suo mondo colorito, fantasioso ma che, a volte, non lascia molte alternative.

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13/04/2014 - danielajap
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L' archivio della contessa D** , recensito da danielajap su Bookville.it

Ambientato nell'alta società pietroburghese della fine dell'Ottocento questo breve romanzo epistolare non ha perso il suo smalto. Curioso l'espediente dell'autore che ci fa leggere solo le lettere destinate alla contessa, ma non le sue risposte.

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11/04/2014 - danielajap
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La vita segreta dei semi, recensito da danielajap su Bookville.it

Un viaggio affascinante nel mondo vegetale, le interazioni tra piante ed animali e le strategie per la sopravvivenza.

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10/04/2014 - sofia
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L'altra famiglia, recensito da sofia su Bookville.it

Chi, come me, ha letto altri libri di Jodi Picoult sa che l'autrice affronta spesso temi delicati che spesso vengono risolti in tribunale. E' il caso de L'altra famiglia dove vengono affrontati temi importanti come la procreazione assistita, l'omosessualità,l'alcolismo e la scoperta della Fede. Zoe e Max sono una coppia sterile. Il desiderio di un figlio li porta ad una clinica dove gli embrioni vengono fecondati in vitro e poi immessi nell'utero della madre. Finalmente dopo 10 anni Zoe aspetta un figlio, ma al settimo mese lo partorisce morto e inoltre non potrà più avere figli. Il matrimonio si spezza. Zoe incontra Vanessa nella quale trova un'amica che le resta vicino e la consola,ma che col tempo si accorge di amare. Max, tornato a casa del fratello combatte con l'alcolismo e alla fine scopre Dio.Per lui Zoe sta vivendo nel peccato e quando Zoe gli chiede di cederle gli embrioni vanno a finire in tribunale. Il libro è magistralmente condotto tutti i personaggi sono ben delineati e come sempre il finale sarà inaspettato.Un bellissimo libro scritto in modo avvincente e che rivela realtà sottaciute da molti. Consiglio la lettura!

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10/04/2014 - sofia
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Hunger games Il canto della rivolta, recensito da sofia su Bookville.it

Terzo volume e conclusivo degli Hunger games intitolato Il canto della rivolta. Ketniss è tornata al Distretto 12 e tutto sembra andare per il meglio. Si stanno preparando le nozze con Peeta, ma il presidente di Capitol City non è per niente contento. In tutti i distretti in cui si è presentata Kitness nel giro della Vittoria la spilla che indossa che rappresenta una ghiandaia imitatrice diventa il simbolo della rivolta.Anzi Kitness stessa viene chiamata così Si faranno altri Hunger games chiamati della Memoria e tutti i vincitori delle edizioni precedenti sono chiamati a partecipare. Peeta e Kitness sanno che uno di loro dovrà morire. Anche questo libro ti lascia con il fiato sospeso e inaspettata sarà la fine. Una saga che consiglio a tutti di leggere perchè è molto appassionante.

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09/04/2014 - Matik2003
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Ragazze di compagnia, recensito da Matik2003 su Bookville.it

Un romanzo che quando uscì nel lontano 1960, nell'Irlanda bigotta e cattolicissima, creò molto scalpore, oggi non è niente di rivoluzionario, sono due ragazze che vogliono vivere semplicemente libere da tabù e costrizioni la loro adolescenza, i loro primi amori e la loro sessualità. Sono due ragazze completamente diverse: una Baba, scaltra, esuberante e sfrontata che spesso ridicolizza e offende Caithleen, intelligente e dolce che soffre per la morte improvvisa della madre, l'unica che le ha dato amore, odia profondamente il padre violento e gran bevitore, sempre pieno di debiti, che si è fatto portar via tutto (casa, terreni e bestiame) dalle banche, innamorata di un uomo molto molto più vecchio di lei e sposato. Un giorno vincono una borsa di studio in un convento di suore, dove vigono regole rigidissime alle quali non riescono ad adattarsi, fuggono, vanno a Dublino a cercare fortuna e convinte di conquistare il mondo. Amaro e triste, incisivo come solo alcune giovani opere sanno essere, “Ragazze di campagna” è un romanzo toccante e ironico, il ritratto di un'epoca in fermento, di grandi cambiamenti e tragiche contraddizioni. "Credo che fu in quel momento che iniziò quella fase della nostra vita che potremmo intitolare -due sciocche ragazze di campagna alla conquista della grande città-. La gente ci fissava e poi guardava subito dall'altra parte, come se fossimo state nude o qualcosa del genere. Ma a noi non importava. Eravamo giovani e belle, o almeno eravamo convinte di esserlo."

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