Bookville.it - La città del libro e dei lettori

Ultimi libri aggiunti


Guarda tutte le novità

Ultimi libri commentati


01/08/2014 - Stea
Immagine non disponibile

Una piccola libreria di San Francisco, recensito da Stea su Bookville.it

Coplita dalla trama de "Il segreto della libreria sempre aperta" ho pensato di leggere prima il prequel. Il racconto, in quanto tale, non sviluppa una storia degna di nota, ma lo stile dell'autore ed i personaggi mi piacciono, leggero' sicuramente il romanzo.

Leggi la recensione

01/08/2014 - Stea
Immagine non disponibile

La voce invisibile del vento, recensito da Stea su Bookville.it

La trama promette bene, una giusta dose tra mistery e thriller, ma le mie aspettative sono state deluse: la storia non decolla. Tanti i temi: dallo stato di semi-coma, interpretazione dei sogni, crisi post-parto, tradimento, ai personaggi che si celano dietro un ombra di mistero. Ma nessuno di questi ha preso corpo. Non riuscire a capire che stile volesse dare l'autrice al suo romanzo ha fatto si che io arrivassi velocemente alla fine, senza trovare risposta ai miei dubbi.

Leggi la recensione

31/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Innamoramento e amore, recensito da simona72 su Bookville.it

carino... interessante per alcuni aspetti, scontato per altri...

Leggi la recensione

31/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Acqua in bocca, recensito da simona72 su Bookville.it

per gli appassionati del giallo... un racconto molto carino in cui i protagonisti sono Montalbano e Grazia Negro, nati dalle penne di Camilleri e Lucarelli

Leggi la recensione

30/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Il cane di terracotta, recensito da simona72 su Bookville.it

seconda indagine per il commissario Montalbano.. bello, tutto il sapore della sua Vigata..

Leggi la recensione

29/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Divorzio all'islamica a viale Marconi, recensito da simona72 su Bookville.it

carino, divertente, questo autore algerino fa ruotare le sue storie sempre intorno agli immigrati che gravitano nella nostra città... carino, ma Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio mi era piaciuto di più

Leggi la recensione

29/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio, recensito da simona72 su Bookville.it

Autore algerino che descrive con sconcertante realtà e precisione i pregiudizi e le dinamiche intorno agli immigrati.. ogni capitolo è scritto dal punto di vista di un personaggio diverso, i vari protagonisti della storia.. molto bello!! consigliato..

Leggi la recensione

29/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Tracce criminali, recensito da simona72 su Bookville.it

Interessante l'evoluzione delle tecniche nella rilevazione delle tracce da parte di scienziati e criminolgi al fine di risolvere crimini spesso irrisolti

Leggi la recensione

29/07/2014 - simona72
Immagine non disponibile

Strano l'amore, recensito da simona72 su Bookville.it

bello, scritto da un autore romano, ambientato tra Trastevere e Testaccio.. l'amore visto e sentito dalla parte di un uomo... godibile

Leggi la recensione

25/07/2014 - Matik2003
Immagine non disponibile

I primi casi di Martin Beck, recensito da Matik2003 su Bookville.it

Tre casi da risolvere per il poliziotto Martin Beck. 1)ROSEANNA: Una donna viene ritrovata in una chiusa di un fiume, tanti battelli percorrono quel corso e proprio da uno di quelli è stata gettata, prima di esser stata stuprata. La polizia parte dal niente, non si sa chi sia la donna, nessuno si ricorda di lei e nessuno ha dichiarato la sua scomparsa. Si scopre che è una turista americana, Roseanna, una bibliotecaria solitaria che voleva vedere le bellezze prima dei paesi nordici e poi dell'Europa, ma la sua vita le è stata tolta da uno psicopatico al quale Martin Beck ed i suoi collaboratori dovranno dare un volto. Un bellissimo giallo. Impeccabile, affascinate e coinvolgente la ricostruzione dell'indagine che ci porta alla scoperta del colpevole, nonostante sia stato scritto agli inizi degli anni 60, è molto attuale, particolare anche il personaggio di Martin Beck: è un uomo reale, che si ammala, al quale fa male lo stomaco, ligio al dovere e per questo spesso è assente in famiglia e trascura la moglie, è un detective molto bravo a far parlare la gente e in questa storia è ossessionato dal dover scovare un uomo che è capace di far così tanto male ad una donna! "Martin Beck ricorda che possiede tre delle principali virtù che un poliziotto può avere, pensò. Sei testardo e razionale. E assolutamente calmo. Non ti lasci disorientare e ti impegni nelle indagini in modo professionale, qualsiasi cosa riguardino. Parole come abominio, atrocità, bestialità, appartengono ai giornali e non al tuo modo di pensare. Gli assassini sono uomini assolutamente comuni, soltanto più sfortunati ed emarginati di altri." 2)L'UOMO CHE ANDO' IN FUMO. "In questo formicaio c'è il signor CHI, abitante in via DOVE?" Un giornalista andato a Budapest per lavoro scompare nel nulla, Martin Beck è costretto ad interrompere le sue vacanze per cercare di ricostruire ciò che realmente è successo a quest'uomo. Il nostro poliziotto, anche questa volta ci stupirà, riuscirà con la sua caparbietà e perseveranza a scoprire la verità, l'uomo sembra scomparso nel nulla, senza lasciare nessuna traccia, in un paese diffidente e misterioso, grazie ad un unico elemento che sembra del tutto insignificante, la valigia lasciata dal giornalista all'hotel, si arriverà a capo dell'enigma. Secondo racconto della serie, con la stessa classe che ho già trovato nel primo, mi sono appassionata anche a questo, Martin Beck ci insegna che bisogna cercare con insistenza nei pochi elementi che fanno capo all'indagine, è necessario avere spirito di osservazione e non credere mai a quello che vediamo al primo colpo d'occhio. Acuto, burbero e testardo sono i tre assi nella manica di questo ottimo poliziotto! "Martin Beck, il detective nato, l'ottimo osservatore, sempre impegnato ad annotare particolari insensati da archiviare per uso futuro. Al punto da non potersi fare venire idee strane in testa: non c'era posto per loro con tutto l'affollamento che c'è lì dentro." 3)L'UOMO AL BALCONE. Questo racconto mi ha lasciato molto sorpresa, perchè purtroppo racconta qualcosa di agghiacciante e che purtroppo, troppo spesso, fa parte della cronaca nera, delle nostre città. Un uomo al balcone guarda giocare delle bambine in un parco, loro ignare saranno le prescelte, quelle che violenterà e ucciderà, non c'è spiegazione, non si comprende quello che scatta nella mente di questi uomini perversi, scellerati e depravati. Questa volta per Martin Beck e per i suoi colleghi, la corsa è contro il tempo, prima che accada di nuovo, devono scoprire chi è il killer che colpisce nel parco e che strappa la vita a delle bambine innocenti. "Non esisteva più una vita privata, niente tempo libero, nessun spazio per pensieri che esulassero dal lavoro e dalle responsabilità. Finchè l'assassino era libero e finchè c'era luce, finchè c'era un parco e finchè un bambino poteva andarci a giocare, allora, fino a quel momento, esisteva solo una cosa, l'indagine." Con il fiato sospeso ho seguito questa caccia all'uomo, ho tifato per questi poliziotti, che lottano e non mollano, anche se hanno pochi elementi sanno che è estremamente necessario trovare lo psicopatico che terrorizza la città. Ho letto tre racconti e sono rimasta piacevolmente sorpresa, ho apprezzato molto questi autori che hanno lanciato un genere, il giallo scandinavo, agli inizi degli anni sessanta e che ultimamente ha riscosso tanto successo, con nuovi autori che non possono non essersi inspirati a Maj Sjöwall e Per Wahlöö.

Leggi la recensione