Bookville.it - La città del libro e dei lettori

Ultimi libri aggiunti


Guarda tutte le novità

Ultimi libri commentati


23/05/2015 - danielajap
Immagine non disponibile

Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno, recensito da danielajap su Bookville.it

Mi ha deluso, la storia non coinvolge mai. Il ritmo è lento e frammentanto. I personaggi forse sono al cosa migliore del libro.

Leggi la recensione

23/05/2015 - giusy
Immagine non disponibile

Leo Buscaglia - Vivere, Amare, Capirsi, recensito da giusy su Bookville.it

E' meglio vivere, amare o capirsi? Leggere il libro x capirlo....

Leggi la recensione

23/05/2015 - giusy
Immagine non disponibile

Leo Buscaglia - Vivere, Amare, Capirsi, recensito da giusy su Bookville.it

E' meglio vivere, amare o capirsi? Leggere il libro x capirlo....

Leggi la recensione

23/05/2015 - simona72
Immagine non disponibile

Stirpe, recensito da simona72 su Bookville.it

Romanzo maturo dell'autore che descrive la saga di una famiglia sarda affrontando i temi dell'innamoramento, dell'amore, della famiglia, le relazioni umane, la guerra, la morte, l'omosessualità, il dolore, la speranza e la rinascita... in questo bellissimo libro c'è tutto.. si parla di vita... Assolutamente consigliato!!

Leggi la recensione

23/05/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Lacci, recensito da sofia su Bookville.it

«Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie». Lacci di Domenico Starnone. Si apre così il romanzo e la lettera che la protagonista manda al marito che l'ha lasciata per un'altra.Ora mi è tutto chiaro. Hai deciso di tirarti fuori, di abbandonarci al nostro destino. Desideri una vita tua, per noi non c’è spazio. Desideri andare dove ti pare, vedere chi ti pare, realizzarti come ti pare. Vuoi lasciarti alle spalle il nostro mondo piccolo ed entrare con la tua nuova donna in quello grande. Vanda ad Aldo, in “Lacci” di Domenico Starnone (Einaudi)Metafora sono i lacci che Aldo ha insegnato a come allacciare nelle scarpe, ma che sottintendono i legami che uniscono una coppia al di là dei tradimenti. Il libro è una storia forte, all'abbandono ci sarà un ritorno e un perdono, ma che alla fine si rivelerà illusorio. Una storia che fa male come tutte le storie vere. A volte ricucire un rapporto non è l'unica soluzione e quando un amore si spezza , secondo me, è giusto lasciarlo andare. I primi a pagare questo rapporto malato sono sicuramente i figli. Un Libro che fa rumore da leggere e meditare. Consiglio!

Leggi la recensione

22/05/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Cose che nessuno sa, recensito da sofia su Bookville.it

Incipit: " Ha quattordici anni e sta seduta a prua. Gli occhi verdi, ridenti e malinconici, sono calamitati dall'orizzonte: una linea troppo netta per averne paura: Il mondo è una conchiglia. Fa eco alla luce, dà tutta quella che riceve, anche sotto forma di ombre. E la luce è l'unico comandamento dell'alba. Un comandamento ruvido, perchè quando viene alla luce viene da piangere" Cose che nessuno sa di Alessandro D'Avenia. Il libro inizia con un momento felice della protagonista Margherita, adolescente in gita in barca con il padre al quale confida le sue paure e la preoccupazione di cambiare scuola e di affrontare il liceo. Ma il primo giorno di scuola per Margherita sarà ancora più angosciante perchè il padre se n'è andato di casa senza nessuna spiegazione. £ I protagonisti principali in questo libro Margherita, un problematico professore di italiano e un ancor più problematico ragazzo del quale Margherita si innamorerà Giulio. Comprimaria è la nonna di Margherita con la sua saggezza popolare siciliana. Tutta la storia in sè semplice è contornata da citazioni letterarie e poetiche e musicali che ne fanno un film in parole.Una lettura dalla quale ricavare molte citazioni che diventano riflessioni di vita. Sicuramente una proficua lettura che consiglio. Nel mio profilo Facebook potrete leggere musica e citazioni.

Leggi la recensione

21/05/2015 - sofia
Immagine non disponibile

La citt? e i cani, recensito da sofia su Bookville.it

Incipit: "Quattro," disse il Giaguaro. Al chiarore incerto che il globo di luce diffondeva nel locale, attraverso le poche sfaccettature di vetro non ancora coperte di sudiciume, le espressioni dei visi si rilassano: il pericolo era passato per tutti, salvo che per Porfirio Cava. I dadi erano immobili, bianchi contro il suolo sporco, e segnavano tre e uno. "Quattro," ripeté il Giaguaro. "Chi è?" "Io," mormorò Cava. "Avevo detto quattro." "Muoviti," replicò il Giaguaro. "Lo sai, la seconda a sinistra." La città e i cani di Mario Vargas Llosa. I cani sono i cadetti del collegio militareCollegio Leoncio Prado di Lima dove avviene l'educazione del protagonista-alter ego dell'autore. Hanno tutti un soprannome Il poeta, Il boa, Il giaguaro Lo schiavo ecc e sono sottoposti a violenze inauaidibili dai cadetti più anziani. Il libro è sicuramente violento la città è Lima dove il protagonista vive con alcuni suoi compagni e dove la loro vita nella città si alterna con il mondo militare del collegio. "Ero un bambino viziatissimo, presuntuosissimo, cresciuto, faccio per dire, come una bambina... Mio padre pensava che il Leoncio Prado avrebbe fatto di me un uomo, - ricorda Vargas Llosa, - ma per me fu come scoprire l'inferno".Questa esperienza segnerà la vita e la morte di molti ragazzi. E' una lettura che ci fa tuffare in un mondo crudele che non potremo mai immaginare che fosse un mondo popolato da giovani adolescenti . Per la violenza descritta il libro è stato bruciato in piazza dai militari ma per la critica è stato e rimane il migliore della sua produzione. In effetti alla fine ci si rende conto di aver letto un capolavoro che sicuramente consiglio!

Leggi la recensione

20/05/2015 - psartiano
Immagine non disponibile

I vizi capitali e i nuovi vizi, recensito da psartiano su Bookville.it

Umberto Galimberti è un grande scrittore contemporaneo. Lo reputo una persona molto preparata e che raramente sbaglia un libro. Questo libro dedicato ai vizi capitali e ai nuovi vizi non smentisce le attese anche se ho trovato molto più interessante la prima parte, quella relativa ai vizi capitali canonici. I nuovi vizi, proprio perchè frutto di una società alla deriva li ho trovati poco interessanti, come se ormai fossero la normalità. Consigliato

Leggi la recensione

19/05/2015 - francy
Immagine non disponibile

I tre giorni di Pompei, recensito da francy su Bookville.it

Alberto Angela regala sempre letture emozionanti, anche questa non è da meno. In "I tre giorni di Pompei" è narrata passo per passo la catastrofe che portò alla distruzione di Pompei ed Ercolano nel 79 D.C. La descrizione dei fatti è incredibilmente realistica: inizialmente l'autore ci presenta i vari personaggi protagonisti di questa vicenda, con i loro usi e costumi, tipi dei romani; poi la narrazione cambia ritmo, passando a descrivere i terribili momenti che la popolazione ha vissuto sulla propria pelle. E' davvero impressionante leggere certi passaggi, cosi crudi e reali, tanto da farti immedesimare in tutta quella gente che morì di una morte così atroce. Attraverso questa emozionante lettura ho vissuto i tre giorni che hanno segnato per sempre la storia di Pompei, e un messaggio importante contenuto in queste pagine è per tutti colori che la visiteranno: guardare la città e suoi abitanti con occhi diversi e con grande rispetto.

Leggi la recensione

17/05/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Dimentica il mio nome, recensito da sofia su Bookville.it

Concorrente Premio Strega 2015 - Presentato da Daria Bignardi e Igiaba Scego Dimentica il mio nome di ZeroCalcare alias Michele Rech, trentenne romano, schivo e timido, cresciuto tra la Francia, paese d'origine della madre, e Rebibbia, quartiere periferico di Roma, inizia a nutrire una forte passione per i fumetti sin da ragazzino e a quel periodo risalgono le sue prime opere: locandine per concerti e copertine di dischi. Si quest'anno ci leggiamo anche i fumetti, ma nel raccontare la vita della sua famiglia l'autore ha saputo mettere metafore che fanno pensare rendendo piacevole la non facile lettura di un fumetto. Esperienza che darà da pensare come verrà accolta dalla giuria questa scelta e magari lo vedremo premiato! Consiglio!

Leggi la recensione