La setta del Kaos, recensito da brontolo

La narrazione scorre su binari paralleli: da una parte la descrizione dell'assedio e della caduta della cittadella templare di san Giovanni d'Acri ,ultima roccaforte templare in Terrasanta nel 1291,con la fuga degli ultimi cavalieri, trai quali Jacques de Molay, ultimo grande cavaliere messo al rogo nel 1314; dall'altra la Parigi di oggi, ove un poliziotto massone si infiltra in una setta deviata,fanatica ed assassina. Nel racconto si ha anche un breve excursus sulla storia della massoneria,dalla retata ordinata da Filippo il bello nel 1307 alla loggia P2. Il libro però non risulta a mio parere nè coinvolgente nè intrigante.Il libro sembra sempre sul punto di decollare ma non lo fa mai. Per capire il nesso tra le due storie si arriva quasi a metà libro. Alquanto deludente.

Ricordati che questa è l'opinione di un lettore e non rappresenta una recensione ufficiale del libro.

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