Il patto dei lupi
  • 9788876846700
  • Frassinelli

Il patto dei lupi

di Pierre Pelot

Francia, anno di grazia 1764. Il Gévaudan, terra aspra, dagli inverni rigidi e dalle estati torride, è presa nella morsa del terrore. Una bestia feroce e inafferrabile si aggira famelica mietendo centinaia di vittime. Mentre una sorta di isteria collettiva attribuisce questa scia di morti innocenti agli artifici del demonio sotto le spoglie di un lupo gigantesco, arriva dalle Americhe per indagare sulla creatura mostruosa il cavaliere Grégoire de Fronsac. Intelligente e coraggioso, è accompagnato dal fratello di sangue Mani, un mohicano dal carisma misterioso, capace di comunicare con gli animali. Ospitati nella dimora di un nobile illuminato e ben presto introdotti tra le personalità locali -tra cui spicca la bellissima Marianne de Morangias- i due vengono coinvolti nella caccia al terribile essere che, apparentemente invulnerabile, si ammanta sempre più agli occhi del popolo di un alone soprannaturale. Ispirandosi a un fatto storico la cui memoria è ancor viva, il libro rappresenta la straordinaria ricostruzione di una Francia prerivoluzionaria pervasa dagli odi religiosi e dalle persecuzioni. Scritto in uno stile impeccabile, un romanzo 'magico' che, fra losche trame e sensuali ammiccamenti, si affida ai colori accesi delle descrizioni pittoriche e delle turbinose scene d'azione, alla cupa suggestione di atmosfere di indubbio fascino e alla suspense agghiacciante generata dalla presenza ossessiva di un nemico pressoché invisibile (anobii)


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Commenti (1)

30/08/2017 - Tesesempreastroz
utente
prima parte bellissima, finale così deludente che mi ha fatto rabbia e ho messo una stellina solo. in realtà 'sto pelot scrive da dio in maniera particolareggiata e direi quasi barocca

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