Bookville.it - La città del libro e dei lettori

Ultimi libri aggiunti


Guarda tutte le novità

Ultimi libri commentati


02/07/2015 - psartiano
Immagine non disponibile

Wordpress. La guida completa. Creare blog e siti professionali, recensito da psartiano su Bookville.it

ottima guida per creare siti web professionali con wordPress

Leggi la recensione

02/07/2015 - psartiano
Immagine non disponibile

La lingua mozzata. I grecanici nella vallata dell'Amendolea, recensito da psartiano su Bookville.it

In questo libro Domenico Rodà parla della sua Gallicianò e dell'antica lingua grecanica che oggi rischia di scomparire. Vengono riportati molti proverbi e detti popolari sia in grecanico che in dialetto calabrese per evidenziare la dipendenza di quest'ultimo dal primo. C'è una forte accusa anche alle autorità regionali e comunali che in concreto hanno fatto ben poco per salvaguardare questo immenso patrimonio culturale che altrove sarebbe grande fonte di finanziamento per la popolazione.

Leggi la recensione

29/06/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Sofia dei presagi, recensito da sofia su Bookville.it

Gioconda Belli è nata in Nicaragua nel 1948. Ha partecipato attivamente alla lotta del Fronte Sandinista contro la dittatura di Somoza. Con le sue poesia?e e i suoi romanzi è diventata una scrittrice di fama internazionale. Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia dalle Edizioni e/o.Come non dmenticare il suo bellissimo libro La donna abitata? In Sofia dei presagi ci descrive ancora una donna forte Sofia. Ha origini gitane e per questo viene continuamente colpevolizzata dalla gente del luogo dove il padre e la madre l'hanno abbandonata. Verrà adottata da un possidente che le farà da padre e da una donna comune che le sarà madre.Ha rapporti con i maghi e le streghe e verrà affascinata da riti ancestrali. La sua sarà una vita all'insegna della magia e dalla forza di affermarsi come donna. Un libro che , come tutti i romanzi di Gioconda Belli, ti cattura nell'atmosfera magica del NIcaragua. Molto bello da leggere!

Leggi la recensione

29/06/2015 - sofia
Immagine non disponibile

La vita incerta delle ombre, recensito da sofia su Bookville.it

La vita incerta delle ombre di Pierpaolo Vettori è un libro ammantato di magia e mistero. Il protagonista soffre di incubi notturni fin da bambino e solo zia Severina riusciva a calmarlo e a farlo addormentare.Ormai grande la mamma chiama Severina per aiutarlo a trovare l'origine delle sue paure che lo rendono insonne.Sarà un viaggi nel passato che aiuterà Alessandro e la musica degli studi di Chopin accompagnerà la storia durante tutta la narrazione.. pervasa dall vita di due collegi Il Sacre Coeur collegio femminile e la Fortezza di Boccafolle collegio militare e su tutti e due imperiosa la presenza del tempio di Asclepio, un edificio al centro del lago che affascinava da sempre la fantasia dei ragazzi dell'accademia e delle ragazze del Sacré Coeur.Bel libro con un'atmosfera onirica dove i rapporti fra adolescenti si sposano con la magia e il rimpianto di non aver saputo cogliere l'atmosfera di tragedia che sovrastava tutti i rapporti. Da leggere!

Leggi la recensione

29/06/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Senza lasciare traccia, recensito da sofia su Bookville.it

Jodi Picoult è una delle mie autrici preferite. Senza lasciare traccia non è sicuramente uno dei suoi migliori romanzi, ma come sempre, la picoult riesce a toccare argomenti che toccano l'anima. Delia Hopkins ha da sempre un legame particolare per il padre. Quindi quando un mattino viene prelevato dalla polizia con l'accusa infamante di averla rapita da bambina il mondo le crolla addosso. Scritto a più voci dai protagonisti in questo romanzo vengono trattati temi universali come l'amore, l'amicizia, la dipendenza dall'alcol,il mondo senza amore nelle carceri i rapporti tra i genitori e i figli. Non c'è sicuramente l'impatto emotivo come ne La custode di mia sorella, Diciannove minuti, Intenso come un ricordo, L'altra famiglia ecc solo per citare alcuni dei suoi più noti romanzi, ma la Picoult sa come catturare l'attenzione del lettore.Delia ha dovuto rielaborare fin da piccola il lutto per la perdita della madre e si trova ormai donna a fare il conto su una vita fondata da una grossa bugia raccontata dalla persona per lei più importante: suo padre. Come sempre ci si chiede cosa è giusto e cosa non lo è e questa domanda troverà varie risposte a seconda di come vivrà la vicenda il lettore. Io sono di parte , lo so, ma consiglio a tutti questa ottima lettura sperando che , come me, vi appassionerete a questa autrice.

Leggi la recensione

29/06/2015 - sofia
Immagine non disponibile

La fortuna dei Rougon, recensito da sofia su Bookville.it

La fortuna dei Rougon, scritto da Emile Zola nel 1871, è il primo romanzo della serie dei grandi romanzi dell'autore dedicato a due grandi famiglie : i Rougon e i Maquart.Il ciclo si cmpone di venti romanzi e purtroppo non tutti si trovano in commercioLa fortuna dei Rougon (1871) La cuccagna (1871) Il ventre di Parigi (1873) La conquista di Plassans (1875) La colpa dell'abate Mouret (1876) Sua Eccellenza Eugène Rougon (1876) L'ammazzatoio (1877) Una pagina d'amore (1879) Nanà (1880) Quel che bolle in pentola (1882) Al paradiso delle signore (1883) La gioia di vivere (1883) Germinale (1885) L'Opera (1886) La terra (1887) Il sogno (1888) La bestia umana (1890) Il denaro (1891) La disfatta (1892) Il dottor Pascal (1893) Dopo aver letto Germinale e L'assomoir e Nanà mi sono appassionata ai destini di queste famiglie e alla potente prosa di questo autore. Parlando di questi personaggi coglie l'occasione per descrivere i momenti storici e i costumi dell'epoca. Il primo romanzo è molto storico perchè descrive la rivoluzione del popolo contro la repubblica per restaurare la monarchia.Émile Zola costruisce l’albero genealogico dei Rougon-Macquart in funzione all’ipotesi dell’eredità genetica; mette i suoi personaggi in un determinato periodo storico che gli darà il mezzo nella circostanza, appunto, per un piccolo pezzo di storia. Plassant è una città immaginaria ma reale nello svolgersi della storia dei personaggi. Anche se le ragioni dello scrivere di questo autore sono abbastanza complesse ci si appassiona alla storia dei personaggi i cui discendenti troveremo nelle altre opere del ciclo. Lettura altamente consigliata.

Leggi la recensione

29/06/2015 - sofia
Immagine non disponibile

Favole al telefono, recensito da sofia su Bookville.it

“La fantasia fa parte di noi come la ragione: guardare dentro la fantasia è un modo come un altro per guardare dentro noi stessi”. (Gianni Rodari) Favole al telefono:Il protagonista è il ragionier Bianchi, di Varese, rappresentante farmaceutico in giro per l'Italia condannato ad un settimanale pendolarismo, interrotto soltanto la domenica. Ogni sera, alle nove in punto, raccontava una favola al telefono alla figlioletta che non riusciva a dormire. Le storie toccavano tanto il cuore, che le centraliniste interrompevano il loro lavoro per ascoltarle.Le favole sono scritte per i bambini, ma anche gli adulti leggendole trovano una loro morale.Lettura oltremodo piacevole e istruttiva Consiglio!

Leggi la recensione

23/06/2015 - psartiano
Immagine non disponibile

Delfi. La sonata al chiaro di luna. Testo greco moderno a fronte, recensito da psartiano su Bookville.it

Ghiannis Ritsos è considerato uno dei più importanti poeti greci del 900. Questo libro contiene due opere, Delfi e La sonata al chiaro di luna. Sono testi molto profondi in cui traspare una certa malinconia, tipica dei poeti greci del 900. In Delfi un uomo, ormai avanti con gli anni, che da da guida turistica nel sito archeologico esprime la propria stanchezza ma allo stesso tempo il valore delle rovine che gli antichi ci hanno lasciato. Anche la seconda opera ha come tema la vecchiaia ed esprime il rammarico che oltre a diventare vecchi e quindi poco desiderabili nel corpo la natura non abbia concesso stessa sorte al cuore che malgrado l'età continua ad amare e quindi soffrire. Da leggere

Leggi la recensione

23/06/2015 - Matik2003
Immagine non disponibile

La strada di Smirne, recensito da Matik2003 su Bookville.it

"....vorrei sommessamente ricordare un Romanzo è un'opera di un cantastorie innamorato: non indaga la Storia, ma amorosamente racconta le verosimili storie dei suoi personaggi." Secondo capitolo della storia personale della scrittrice sulla vita della sua famiglia e del suo popolo, quello armeno. Dopo la Masseria delle Allodole, dove grazie a Ismene, Isacco e Nazim i bambini dello zio Sempad sono riusciti a salvarsi dalla deportazione nel deserto e sono saliti su una nave diretta verso l'Italia per raggiungere lo zio Yerwant, noto dottore ricco che vive vicino a Venezia, che li accoglierà secondo me, non con il dovuto amore, ma come un atto di dovere verso un fratello ucciso con crudeltà e in maniera inspiegabile, è pesante accudire chi ti ricorda costantemente un'atto che terrorizza perché potrebbe accadere di nuovo. I pochi rimasti hanno la piena consapevolezza che niente tornerà ad esser come prima, chi riuscirà a sopravvivere, avrà la paura di dover subire nuovi soprusi e angherie, perché sa di essere un intralcio per quelli che non ti vogliono. La nuova missione intrapresa da Ismene, Isacco e Nazim, questa volta è quella di aiutare i piccoli bambini armeni rimasti orfani che vengono condotti a Smirne, per cercare di ricostruire una nuova vita, ma ben presto anche qui la precaria pace verrà interrotta, ormai quel paese non accetta più il popolo armeno, che sarà costretto a cercar fortuna in altri lontani lidi, è necessario abbandonare la Patria natia, soffia un vento di fuoco che ben presto si abbatterà sulla splendida città e i tre piccoli eroi saranno costretti tra mille stratagemmi ancora una volta a portare in salvo i pochi rimasti, pur sacrificando sé stessi. "Ora voi sprofondate nel fuoco di Smirne, Ismene, dolce sorella, Isacco, fratello, e con voi sprofondi Nazim l'astuto, il mendicante dai molti raggiri. Sprofondate nel gorgo, travolti dal Male, oscuro e occhiuto compagno delle menti degli uomini. Le vostre anime leggere sospinte da un vento che non dà tregua volteggiano, come farfalle perdute scendendo giù nell'abisso. Ma ecco l'angelo ardente sguaina la spada luminosa dalla punta accecante e vi riprende ad uno ad uno dal vuoto turbine, portandovi Altrove, ai Prati Eterni, verdeggianti." La strada di Smirne è il successivo capitolo di un libro che ho trovato interessante e bellissimo, questa volta però ho fatto più fatica a catturare il dolore che la scrittrice ha nuovamente voluto raccontarci, avrei voluto trovare più amore e più compassione verso i piccoli armeni giunti in Italia, vivere i loro pensieri, i timori e le speranze con le quali affrontavano la nuova avventura, invece, tutto è stato raccontato in maniera asciutta e frettolosa. Dopo la Masseria delle Allodole ero già cosciente che il popolo armeno ha dovuto subire nel corso della sua storia mille difficoltà ed ho trovato noioso e un po' ripetitivo leggere di nuovo gli stessi concetti, non vorrei sembrare insensibile, il dolore non si cancella e non si dimentica, ma non è necessario ripeterlo in maniera insistente. "Mai gli armeni sembrano stanchi dei racconti di morte e sopravvivenza, mai ne hanno abbastanza del ripetuto orrore: è come se la pena condivisa apparisse più sopportabile quando diventa un racconto, il mito che si costruisce di un popolo martire, che nell'epopea dei suoi morti trova riscatto. E il lutto inesplicabile del singolo diventa universale compianto."

Leggi la recensione

23/06/2015 - Matik2003
Immagine non disponibile

Il muro invisibile, recensito da Matik2003 su Bookville.it

"Non so cosa le passasse per la mente. Doveva essere molto confusa, dibattuta tra la rigidità della fede e la voce del sangue che le gridava dentro." "Harry, non so dirti quanto sia felice oggi, e come tutto mi sembri bello e giusto. Ma credo che a te, invece, tutto appaia strano e incomprensibile. Ed è naturale, per un ragazzo come te, che viene dalla nostra strada, dove tutti da una parte si ritengono diversi da quelli dell'altra. Ci hanno fatto crescere così, non è vero? E così ero convinto anch'io, quando avevo la tua età. E invece è tutto sbagliato. Non è così per niente. Non siamo molto diversi uno dall'altro, anzi, nella realtà, non siamo diversi affatto. Siamo tutti essere umani, con gli stessi bisogni, gli stessi desideri, gli stessi sentimenti. E' una bugia quella che non ci vuole uguali. E' qualcosa che hanno escogitato per farci combattere l'uno contro l'altro invece che contro di loro, quelli che ci sottomettono e che si arricchiscono col nostro lavoro, gli stessi che ci mandano alla guerra, quando la logica li mette in contrasto. Lo scoprirai un giorno, loro ti chiameranno per andare alla guerra al posto loro, ne puoi essere certo, perché in futuro ci saranno molte altre guerre. Ci sono passato anch'io in una guerra, e ho visto come gli uomini vengono uccisi e feriti e mutilati, e devo aver ucciso anch'io qualcuno, e ogni volta che ci penso sto male. Perché ci combattevamo l'uno contro l'altro, invece di rivoltarsi contro quelli che ci avevano mandato alla guerra. Eh, ma sono astuti questi capitalisti. E' difficile batterli al loro gioco. Ci hanno imbrogliato con parole come patriottismo, e dovere, e onore, e ci hanno diviso in classi sociali e in religioni, così che ognuno pensa di essere migliore dell'altro. Ma tutto questo cambierà, Harry. Credimi, tutto cambierà. La gente diventerà più accorta. Il cervello umano tende a svilupparsi. Un giorno tutti saranno così evoluti da vedere e capire la verità, e non si comporteranno più come un branco di pecore. Allora, quel muro che separa i due lati della nostra strada crollerà, proprio come le mura di Gerico. Forse, io e Lily, oggi, abbiamo dato una piccola spallata. Ma un giorno sentirai risuonare una tromba e tutto svanirà. Oh, sì, Harry, avremo un mondo migliore." Questo brano racchiude esattamente l'essenza e la bellezza di questo libro. Lo scrittore, Harry, ci racconta la sua storia, lui nato nei sobborghi di Londra, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, in una strada dove da un lato vivono famiglie ebree e dall'altra famiglie cristiane, la strada è divisa da un muro invisibile, la religione divide gli uomini e le donne, ai bambini viene insegnato fin da piccoli a non mischiarsi gli uni con gli altri, Lily, la sorella di Harry, ebrea, si innamora di Arthur, cristiano ed insieme, ribellandosi a tutto e tutti si sposano, cercando di abbattere con la forza dell'amore quei pregiudizi e preconcetti radicati da secoli e secoli. Il libro è anche un dolcissimo, delicato e meraviglioso omaggio alla madre dello scrittore, una donna forte che ha lottato per i suoi figli, ogni giorno per farli crescere e studiare, era difficile vivere in tutta quella povertà, ma lei trasmetteva loro tutto l'amore di cui era capace. Un bellissimo libro da leggere assolutamente, Harry, cerca di far capire al lettore quanto possano allontanarci le credenze, le religioni e i pregiudizi,il brano sopra riportato si conclude con la speranza di un mondo migliore, ma purtroppo ancora oggi le distanze che separano le varie razze e i vari popoli sono elevatissime e sotto gli occhi di tutti noi. Avremo mai un mondo migliore? Si dice che la Speranza è l'ultima a morire....continuiamo a sperare allora!

Leggi la recensione