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23/08/2016 - sofia
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Il mandolino del capitano Corelli, recensito da sofia su Bookville.it

Ci sono libri come questo Il mandolino del capitano Corelli di Louis de Bernieres che fanno affiorare racconti famigliari. Anche mio padre era in Grecia quando l'8 settembre 1943 con il proclama del generale Badoglio che dichiarava l'armistizio gli italiani presenti in Grecia diventarono i nemici anzi i traditori per i tedeschi e passati per le armi. Quel giorno mio padre era di ronda e mentre imboccava il sentiero in discesa per tornare all'accampamento assistette impotente all'uccisione degli ufficiali che poi i tedeschi cosparsero di benzina incendiandoli. anon gli restò che fuggire e per due anni fu dato per disperso..La storia del capitano Corelli si svolge a Cefalonia dove i rapporti fra la popolazione e gli italiani invasori era quasi idilliaca tanto da creare anche un amore fra Pelagia figlia del medico dell'isola ma gli eventi da idillio trasformeranno Cefalonia un inferno..... Il libro ha molti riferimenti storici la trama si svolge tenendo avvinto il lettore..Una certa caduta di tono alla fine ma la lettura è veramente avvincente. La consiglio vivamente!

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23/08/2016 - sofia
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Il mandolino del capitano Corelli, recensito da sofia su Bookville.it

Ci sono libri come questo Il mandolino del capitano Corelli di Louis de Bernieres che fanno affiorare racconti famigliari. Anche mio padre era in Grecia quando l'8 settembre 1943 con il proclama del generale Badoglio che dichiarava l'armistizio gli italiani presenti in Grecia diventarono i nemici anzi i traditori per i tedeschi e passati per le armi. Quel giorno mio padre era di ronda e mentre imboccava il sentiero in discesa per tornare all'accampamento assistette impotente all'uccisione degli ufficiali che poi i tedeschi cosparsero di benzina incendiandoli. anon gli restò che fuggire e per due anni fu dato per disperso..La storia del capitano Corelli si svolge a Cefalonia dove i rapporti fra la popolazione e gli italiani invasori era quasi idilliaca tanto da creare anche un amore fra Pelagia figlia del medico dell'isola ma gli eventi da idillio trasformeranno Cefalonia un inferno..... Il libro ha molti riferimenti storici la trama si svolge tenendo avvinto il lettore..Una certa caduta di tono alla fine ma la lettura è veramente avvincente. La consiglio vivamente!

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23/08/2016 - sofia
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Jezabel, recensito da sofia su Bookville.it

Pubblicato nel 1936, 'Jezabel' trae il titolo dal nome della madre di Atalia nell'omonima tragedia di Racine.Ma Gladys Eysenach, la protagnista, è anche nell'intento di Irene Nemirowski la madre che aveva come unica preoccupazione quella di mascherare la sua età e gli anni che passavano.La tematica è che non sempre i legami fra i figli e la madre intercorre l'amore Gladis, come la madre di Irene, è incapace di amare perchè l'unico amore che prova è verso se stessa. Rispetto ad altri romanzi di questa autrice lo stile ricalca i feuilleton classici con un pizzico di legal thriller novità dell'epoca in cui è stato scritto. Ottima lettura direi consigliata.

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23/08/2016 - sofia
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Mare di papaveri, recensito da sofia su Bookville.it

GHOSH AMITAV Scrittore, giornalista e antropologo indiano. Ha studiato a Oxford e vive tra la sua città natale e New York. Considerato «uno dei più grandi scrittori indiani» (La Repubblica), è autore di Il cerchio della ragione (Garzanti, 1986), Le linee d’ombra (Einaudi, 1990), I fantasmi della signora Gandhi (Einaudi, 1996). Per Neri Pozza ha pubblicato: Il paese delle maree (2005, 2015), Circostanze incendiarie (2006), Il palazzo degli specchi (2007), Mare di papaveri (2008, 2015), Il cromosoma Calcutta (2008), Lo schiavo del manoscritto (2009) e Il fiume dell'oppio (2011).(A cura di Wuz.it) Mare di papaveri è il primo volume della trilogia dell'Ibis. L'ibis è un veliero che, negli anni Quaranta del XIX secolo, solca le acque tumultuose dell'Oceano Indiano portando con sè un campionario umano straordinario che vivendo insieme accomunati dallo stesso destino finiranno per sentirsi fratelli. Il primo romanzo è talmente appassionante che non si può fare a meno di aspettare con impazienza anche gli altri due romanzi che sicuramente leggerò in successione.Sicuramente l'oppio la fa da padrone e quella che fu chiamata la guerra dell'oppio è il filo conduttore del romanzo ricco di personaggi che resteranno impressi . Il colonialismo inglese imporrà lìoppio come merce di scambio col commercio con la Cina e imporrà come dirà Gosh "un modello economico, militare e ideologico, che allunga la propria ombra anche sul presente. Le guerre dell'oppio rappresentano l'alba del libero commercio, guerre del capitalismo in difesa del capitalismo, con strutture e modelli che troviamo anche oggi negli stessi luoghi, con le stesse dinamiche, per le medesime ragioni". Da leggere!

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23/08/2016 - sofia
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Mare di papaveri, recensito da sofia su Bookville.it

GHOSH AMITAV Scrittore, giornalista e antropologo indiano. Ha studiato a Oxford e vive tra la sua città natale e New York. Considerato «uno dei più grandi scrittori indiani» (La Repubblica), è autore di Il cerchio della ragione (Garzanti, 1986), Le linee d’ombra (Einaudi, 1990), I fantasmi della signora Gandhi (Einaudi, 1996). Per Neri Pozza ha pubblicato: Il paese delle maree (2005, 2015), Circostanze incendiarie (2006), Il palazzo degli specchi (2007), Mare di papaveri (2008, 2015), Il cromosoma Calcutta (2008), Lo schiavo del manoscritto (2009) e Il fiume dell'oppio (2011).(A cura di Wuz.it) Mare di papaveri è il primo volume della trilogia dell'Ibis. L'ibis è un veliero che, negli anni Quaranta del XIX secolo, solca le acque tumultuose dell'Oceano Indiano portando con sè un campionario umano straordinario che vivendo insieme accomunati dallo stesso destino finiranno per sentirsi fratelli. Il primo romanzo è talmente appassionante che non si può fare a meno di aspettare con impazienza anche gli altri due romanzi che sicuramente leggerò in successione.Sicuramente l'oppio la fa da padrone e quella che fu chiamata la guerra dell'oppio è il filo conduttore del romanzo ricco di personaggi che resteranno impressi . Il colonialismo inglese imporrà lìoppio come merce di scambio col commercio con la Cina e imporrà come dirà Gosh "un modello economico, militare e ideologico, che allunga la propria ombra anche sul presente. Le guerre dell'oppio rappresentano l'alba del libero commercio, guerre del capitalismo in difesa del capitalismo, con strutture e modelli che troviamo anche oggi negli stessi luoghi, con le stesse dinamiche, per le medesime ragioni". Da leggere!

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23/08/2016 - Matik2003
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Indesiderata, recensito da Matik2003 su Bookville.it

"Le donne non possono tenere i loro bambini, perché se non vogliono bene a tutti i bambini, non se ne può avere nessuno." Periodo di vacanza, al mare, in montagna od in riva ad un lago, questo thriller ci può accompagnare ovunque siamo, non è eccellente, ma nemmeno pessimo, direi passabile per chi non vuole impegnarsi eccessivamente. Lilian si trova con la mamma su un treno, quando improvvisamente, durante una sosta, scompare e dopo qualche giorno viene ritrovata morta davanti ad un ospedale, completamente nuda e con una scritta sulla fronte "indesiderata". Il commissario Alex con i suoi assistenti Fredrika e Peder sono chiamati ad investigare, a scoprire cosa realmente è successo, l'indagine li porterà prima ad un'organizzazione di pedofili poi ad uno psicopatico, l'Uomo, che fa tutto questo per punire le donne, lui che è un sopravvissuto: "quando il pianto silenzioso di un bambino e le cicatrici di un'esistenza negata si trasformano in desiderio di vendetta." Un thriller leggibile, la scrittrice racconta di ogni personaggio, sia dei buoni che dei cattivi, un po' della loro vita, dei loro amori, delle loro gioie e dei loro dolori, ci indirizza anche verso un soggetto facendoci credere che sia il possibile Uomo, cercando di far coinvolgere il lettore nell'indagine ed ho trovato tutto questo apprezzabile e stuzzicante, perché secondo me quando uno legge libri di questo genere lo scopo principale è cercare insieme a chi indaga chi potrebbe essere l'eventuale colpevole dei misfatti. Si capisce che la Ohlsson ha realmente operato nel settore, infatti il modus operandi del commissario e dei suoi assistenti è raccontato con precisione e meticolosità, c'è una buona ricostruzione scientifica e ci fa capire che per essere un buon poliziotto è necessario avere un ottimo intuito e senso critico che aiutano a risolvere questi terribili e complicati fatti di cronaca dove sono coinvolti dei bambini innocenti e dove il tempo è sinonimo di salvezza, peccato per il finale un po' affrettato!

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22/08/2016 - sofia
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La Certosa di Parma, recensito da sofia su Bookville.it

Non è che perchè sia un classico sia d'obbligo gridare al capolavoro! Dopo aver letto Il rosso e il nero dove il protagonista viveva una lotta interiore, mi aspettavo più introspezione e meno avventure ne La certosa di Parma Oltretutto il protagonista Fabrizio, secondo me, è una figura ingenua e direi quasi antipatica. Il suo innamoramento di CLELIA puerile; la vocazione comica. PeR farla breve il libro non mi é piaciuto:Sono consapevole perç che é una mia opinione.......

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22/08/2016 - sofia
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Due, recensito da sofia su Bookville.it

Leggere più libri di Irene Nemirowski sembra che le storie e i protagonisti si assonalizzando per esempio Due si nota la profonda analisi che l'autrice dà del periodo dopo la Grande Guerra, le passioni e la smania di vivere dei giovani scampati alla brutale convivenza nelle trincee agli assalti dove non essere colti a morte era pura fortuna. Logico che i sopravvissuti abbiano la smania di vivere la voglia di sensualità e il desiderio di ricavare piacere in ogni occasione. Questo è il filo conduttore anche se alla fine i protagonisti si chiederanno "Come avviene, nel matrimonio, il passaggio dall'amore all'amicizia? Quando si smette di tormentarsi a vicenda e si comincia finalmente a volersi bene?"e questo sarà il filo conduttore del libro. Ottima l'introspezione dei personaggi. Consigliato!

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22/08/2016 - sofia
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la casa per bambini speciali di miss Peregrine, recensito da sofia su Bookville.it

RIGGS RANSOM Nato in Florida nel 1979, Ransom Riggs vive a Los Angeles ed è autore di cortometraggi, scrittore di viaggi, collezionista di fotografie d’epoca e blogger. In Italia ha pubblicato con Rizzoli i primi due volumi della trilogia di Miss Peregrine, La casa dei ragazzi speciali (2011) e Hollow City (2014). Dal primo romanzo è stato tratto il film di Tim Burton con Eva Green, Samuel L. Jackson e Rupert Everett, prodotto dalla Twentieth Century Fox.(A cura di Wuz.it) Libro sicuramete adatto ai ragazzi con un misto di horror soft fantasy magia e paranormale.La trama è abbastanza articolata e in un recensione trovo inopportuno per un libro come questo sviscerarla svelandone i colpi di scena e le vicende burrascose. L'originalità del libro a mio avviso sono le foto d'epoca opportunamente ritoccate che si intervallano rendendo reali i protagonisti. Stile scorrevole e sicuramente vedrò anche il film Consigliato!

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22/08/2016 - sofia
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la casa per bambini speciali di miss Peregrine, recensito da sofia su Bookville.it

RIGGS RANSOM Nato in Florida nel 1979, Ransom Riggs vive a Los Angeles ed è autore di cortometraggi, scrittore di viaggi, collezionista di fotografie d’epoca e blogger. In Italia ha pubblicato con Rizzoli i primi due volumi della trilogia di Miss Peregrine, La casa dei ragazzi speciali (2011) e Hollow City (2014). Dal primo romanzo è stato tratto il film di Tim Burton con Eva Green, Samuel L. Jackson e Rupert Everett, prodotto dalla Twentieth Century Fox.(A cura di Wuz.it) Libro sicuramete adatto ai ragazzi con un misto di horror soft fantasy magia e paranormale.La trama è abbastanza articolata e in un recensione trovo inopportuno per un libro come questo sviscerarla svelandone i colpi di scena e le vicende burrascose. L'originalità del libro a mio avviso sono le foto d'epoca opportunamente ritoccate che si intervallano rendendo reali i protagonisti. Stile scorrevole e sicuramente vedrò anche il film Consigliato!

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